Giornata di vigilia per il Barletta che domani sera al Puttilli sfiderà il Bari. In mattinata mister Massimo Paci e il presidente Marco Arturo Romano hanno presentato la super sfida in conferenza stampa:

Paci: “Questa volta giochiamo in casa contro un avversario forte che vuole vincere il campionato. Abbiamo una partita impegnativa da fare ma in 90 minuti può succedere di tutto. Le motivazioni saranno alte, conterà lo stato d’animo. Caserta ha mostrato cosa non bisognerà fare per andare in difficoltà. Sarà importante essere presenti sempre. Sono contento per il popolo di Barletta che merita questo tipo di serate. Il nostro focus è semplice: ogni match può aiutarci a costruire la classifica per la salvezza.

Djankpata? È arrivato ieri, ha caratteristiche più difensive che mancava. Siamo contenti di averlo con noi. Il nostro pubblico riesce a far tremare il terreno di gioco se vuole. In campo poi ci vanno 22 giocatori, conterà molto la nostra serenità, ferocia e fame nell’approcciare la partita. Se riusciremo a fare questo allora il nostro popolo sarà la chiave. Match analyst del Bari? Se li mandano agli allenamenti significa che ci temono, credono che abbiamo dei valori. È una cosa positiva, poi gli schemi contano relativamente. Le partite non si vincono mai in conferenza stampa ma sul campo. I mattoncini che possiamo mettere sono i punti, le buone prestazioni da sole non portano a costruire questa casa. Rispettiamo l’avversario ma detto questo contano i risultati.

Partipilo? Per lui è un derby e spero lo viva con gioia e voglia di rivalsa. Non voglio dargli troppe pressioni, è chiaro che giocatori come lui possono spaccare la partita da un momento all’altro. Quello che per me allenatore conta di Anthony è l’atteggiamento, le qualità sono indiscutibili”.

Intervenuto anche il presidente Romano: “Innanzitutto vorrei fare una premessa: dovevamo inaugurare la nuova sala stampa e ci troviamo nella vecchia, siamo in un cantiere aperto. Ci sono dei lavori all’interno dello stadio, dopo 11 anni siamo tra i professionisti e abbiamo come prima partita una delle più attese. È chiaro che tutte queste coincidenze possono creare disguidi, chiedo pazienza. Abbiamo sempre scelto la partita contro il Bari come Pro Barletta. Non abbiamo ritenuto giusto cambiare i programmi iniziali. La questura non ha dato l’ok per la vendita online per non far mischiare i tifosi. Le file ci sarebbero state comunque, purtroppo tanti di questi saranno incazzati per non averlo fatto. Dobbiamo essere tutti felici per l’amore che la gente sta mostrando nei confronti della propria squadra. Stiamo vivendo un momento magico. Domani ci sarà uno spettacolo di primo piano, ci saranno grosse novità allo stadio. Godiamoci questa partita, viviamola con entusiasmo. È un banco di prova che ci farà riflettere. Domani è il mio compleanno, magari chiederò un regalo ai ragazzi in campo. La vita è un rischio, ce la rischiamo. Il problema vero è che lo stadio non è sufficiente a ospitarci per quelle che sono le richieste attuali. Le disfunzioni che ci sono oggi ci sarebbero comunque state. Ricordiamoci che siamo una società di capitali, è chiaro che dobbiamo guardare i nostri conti e le variabili ci hanno portato in questa direzione”.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 15:36
Autore: Leonardo Custodero
vedi letture