Dopo la chiusura della trattativa che lo porterà a vestire la maglia del Casarano, l'ormai ex attaccante dell'Avellino Patierno ha dedicato un lungo messaggio di addio ai suoi tifosi tramite il suo account social:

"Cara Avellino,

Sei stato un grande amore. Anzi, il... grande amore!

E come tutti gli amori che si rispettano, ha portato con sé emozioni forti, fortissime.

La gratitudine per quello che abbiamo fatto, insieme. Per la Serie B conquistata, per quelle corse pazze sotto di voi. Mi avete ricoperto di amore, mi avete fatto sentire un giocatore vero. Un calciatore. Ed io per questo vi ringrazierò sempre.

Però, è un addio che porta con sé anche un pizzico di delusione.

Lasciare Avellino nel silenzio è una ferita che mi porterò per sempre dentro. Come quello che è stato il trattamento delle ultime settimane, che – con un pizzico di presunzione – non credevo e non credo assolutamente di meritare. Ho dato tutto, con amore e con assoluto rispetto verso questi colori.

L'Avellino mi ha dato la possibilità di coronare un sogno: giocare in Serie B. E nonostante tutte le difficoltà fisiche dello scorso anno, abbiamo esultato insieme. Porterò tutto questo per sempre con me, come il dispiacere di non esser riuscito ad essere al 100% per quello che purtroppo ho passato.

Mi sento di dirvi, però, che ci sono legami che vanno oltre il risultato. Il calcio, così come la vita, a volte prende strade diverse da quelle che immaginiamo e che avremmo voluto.

Resta la gratitudine per ciò che è stato, per le emozioni, per le vittorie e per una storia che nessuno potrà cancellare. E resta anche la consapevolezza che alcune persone, alcuni luoghi e alcuni momenti meritano di essere ricordati per sempre, anche quando le strade si dividono.

Voglio ringraziare tutti i miei compagni, che in questi anni hanno rappresentato un'altra famiglia per me, gli allenatori e la proprietà, in particolar modo la famiglia D'Agostino.

Perché le vittorie passano, le squadre cambiano, ma ciò che hai costruito... resterà. Per sempre!"

Sezione: Serie C / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 14:46
Autore: Giacomo Rimo
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