Al termine di Lecce-Bologna, mister Di Francesco ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sulla reazione nella ripresa, sugli episodi che hanno deciso la partita e sulle prove dei singoli. Nonostante la sconfitta, il tecnico ha espresso un giudizio positivo sulla prestazione complessiva, evidenziando gli aspetti da migliorare e la voglia della squadra di provare a vincere.

Cosa ha detto alla squadra all’intervallo?

«Nel primo tempo loro sono stati bravi, anche con Piccoli. Nella ripresa siamo riusciti a togliere la palla alla loro prima punta e la squadra è cresciuta sia fisicamente sia mentalmente. Nel primo tempo potevamo fare meglio, ma abbiamo subito un gol stupendo di Orsolini. Siamo cresciuti nel finale della prima frazione e mi dispiace per il risultato, perché la partita è stata di ottimo livello. Loro hanno qualità davanti e, nonostante abbiamo concesso poco, sono stati bravissimi a sfruttare quelle poche occasioni. Nel complesso, però, la prestazione è stata positiva».

Sull’episodio che ha coinvolto Esteban

«Doumbia ha segnato in Nazionale con un appoggio sul giocatore. Vedo partite in cui i calciatori si appoggiano agli avversari e non viene fischiato nulla. Se il criterio è questo per tutti, va bene. Se, invece, durante la stessa partita si cambia registro, diventa difficile spiegare ai ragazzi quando è fallo e quando non lo è. Nell’occasione di Esteban, lui ha fatto l’attaccante e l’avversario è stato ingenuo. Alla fine, comunque, conta il risultato».

Il secondo gol subito è figlio della frenesia?

«Non si può pensare di non concedere mai nulla, altrimenti anche noi faremmo fatica a giocare. Sul primo gol possiamo soltanto fare i complimenti a Orsolini, mentre sul secondo ci sono diversi aspetti da valutare. Non possiamo limitarci a difendere per cercare di non subire gol: la voglia di andare a vincere deve essere di tutta la squadra. Il bicchiere è sempre mezzo pieno. Al 78’, Tiago era stanco, ma ha continuato a spingere perché voleva vincere la partita. Quando sei dentro una gara, devi provare a fare di tutto per portarla a casa».

Le condizioni di Ilic e le prestazioni dei singoli

«Ilic ha avuto un problema al retto e aspetteremo 24-48 ore per capire meglio l’entità dell’infortunio. Spero che non sia nulla di grave, perché è un giocatore che alza il tasso tecnico della squadra.

Ngom è entrato benissimo e l’ho visto in crescita. Esteban ha disputato una partita di grande applicazione, anche se avrebbe potuto scegliere meglio i tempi d’inserimento. Ha commesso qualche errore di gioventù, ma il mio giudizio resta positivo, perché è un giocatore che si spende sempre per la squadra.

Fatah è un calciatore talentuoso e deve imparare a capire quando è il momento di passare la palla. Fa parte del suo percorso di crescita e dell’esperienza che deve maturare. Ha qualità e colpi importanti: abbiamo bisogno di giocatori con queste caratteristiche, capaci di tenere il pallone e creare soluzioni per la squadra».

Sezione: Primo piano / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 17:53
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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