Tra Prima Categoria ed Eccellenza anche per la prossima stagione si prevede un rapporto basato sulla nostalgia. La Prima è una sorta di limbo nel football dilettantistico: partite con il solo arbitro centrale, ma torneo popolato da club che un tempo, anche non molto lontano, hanno scritto belle pagine di storia minima calcistica.
Per quel che al momento possono essere le prospettive, sono dieci le compagini che disputeranno la Prima con un retaggio lusinghiero: aver disputato almeno una stagione di Eccellenza.
Una sola stagione. È quanto accaduto a San Pietro Venotico, Capurso e Rutigliano.
I grifoni trent’anni fa si rendono protagonisti di un’ascesa che dalla Promozione porta i ragazzi allenati da Vito Sgobba in Eccellenza (correva l’anno 1997: dopo lo strenuo faccia a faccia con il Noicattaro, Il Rutigliano è promosso attraverso i playoff. Poi in Serie D e infine in C, dove l’avventura dura lo spazio di un’annata.
Il Capurso invece, dopo l’exploit in Promozione nel 2006 con Mimmo Caricola in panchina, riesce nell’impresa di salvarsi ma poi il patron Leonardo Loparco cede il titolo sportivo a Ninì Flora e al suo Liberty.
Per San Pietro si tratta di un’apparizione abbastanza casuale. Nel 2023 rileva il titolo ballerino del Gallipoli. L’esperienza si conclude nella primavera successiva con 9 punti messi insieme nel Girone B che vede implodere l’Ostuni e retrocedere ottime piazze come Maglie, Mesagne e Matino.
Due le presenze in Eccellenza per l’Aradeo. Nel ’98, con Sasà Merico in panchina e un attacco formato da Toma, Nobile, Ciullo e Pellegrino (19 gol) stupisce il mondo dilettantistico italiano con quel biennio da meraviglie. Prima inciampa nel Noicattaro di Sergio Notariale, poi vince il torneo mettendosi alle spalle il Barletta. Tuttavia, l’estate non gioca a favore dei giallorossi: il presidente Antonio Tramacere cede titolo e Interregionale alla Pro Italia Galatina.
L’epopea del San Pancrazio comincia nel 2001 e si conclude con il ritorno in Promozione dopo solo tre stagioni. Alla prima esperienza si piazza al 9° posto con 40 punti: è l’anno dell’incredibile retrocessione del Barletta. L’anno successivo i punti sono 45, ma la soglia della retrocessione (Altamura e Carovigno finiscono a quota 43 e a Noicattaro i murgiani si salvano dopo lo spareggio con i brindisini). E proprio con l’Altamura, nella versione Real, il San Pancrazio spareggia capitolando 4-0.
Avetrana vanta 4 presenze in Eccellenza. Con Beppe Branà in panchina, nel 2017 è 7°. Nel 2018 la grande chance: finisce 3° ma perde con l’Omnia Bitonto il playoff. L’anno dopo retrocede. I tarantini nel 2023 tornano, con il massimo campionato dilettantistico regionale diviso in due tronconi a seguito dell’emergenza pandemica, conquista un’ottima posizione accumulando 40 punti nel Girone B. Poi, il tracollo societario e la mancata iscrizione.
A quota 5 due formidabili frequentatori della Premier League del pallone di Puglia, Noci e Apricena. Nella cittadina barese, secondo alcuni, l’Eccellenza è stata letteralmente inventata. Nel senso che 35 anni fa, la prima edizione la vinse, anzi: la stravinse la squadra allenata da Vincenzo Bellantuono, con Raffaele Putignano presidente e un roster formidabile, con Lomelo e Totaro, Epomeo e Prisciandaro.
L’Apricena targata San Giorgio partecipa 5 volte all’Eccellenza. Nel 2016, con la ragione sociale Madre Pietra, si fonde con il Gioventù Calcio Dauna di Casalnuovo Monterotaro e avvia l’esperienza in Serie D. Quanto al San Giorgio, miglior risultato in Puglia al termine della prima stagione (2002/2003, a 20 squadre), con il 5° posto nella classifica dominata da Bitonto e Ruvo.
Terlizzi e Copertino sono frequentatori seriali dell’Eccellenza. Terlizzi ci è stato 7 volte, provando in ogni modo a vincerlo il campionato con Titti D’Alesio dritto sul cassero. Il presidente-notaio, tuttavia, non riesce mai a vincerla, andandoci più volte vicino, nonostante si affidi ad alcuni dei migliori tecnici, da Nicola Ragno a Pino Giusto.
Copertino è una sorta ha disputato 11 volte l’Eccellenza. Conquistata una discreta salvezza nel 2014, il club rossoverde si dissolve, scegliendo di ripartire dal basso. Nella storytelling dei salentini, si leggono due partecipazioni ai playoff, nel biennio migliore della lunga e produttiva presidenza di Maurizio Fanuli: nel 2009 e nel 2010, dopo ottime annate, è eliminata al primo turno dei playoff da Ostuni e Trani.
Altre notizie - Primo piano
Altre notizie
- 12:54 Soccer Trani, orgoglio vivaio: Pappalettera si allena con la Prima Squadra
- 12:02 ufficialeSquinzano, rinforzo a centrocampo: arriva Ange Menet
- 11:45 Martina, 7-0 al Moliterno in amichevole
- 11:42 Bari, il saluto di Verreth: “Ciao Bari, grazie per tutto”
- 10:39 Bari, Dorval ai saluti: accordo con il Catanzaro, si avvicina l’ufficialità
- 10:26 ufficialeNardò, arriva Gianmarco Rizzo: esperienza e fisicità per la difesa granata
- 10:22 ufficialeBarletta, ecco Kristjan Matosevic: contratto fino al 2028
- 21:03 Taranto: Acquaviva battuto 3-0 nel match conclusivo del triangolare
- 21:01 Altamura, Filippo Simone: "piedi di piombo ma senza limiti"
- 19:13 Taranto-Lucchese 0-2: la doppietta di Ferrante apre il triangolare
- 18:33 Martina, Correnti: “La prima impressione qui è super positiva”
- 18:15 ufficialeBari, ceduto Verreth
- 18:07 Virtus Francavilla, Trocini: “C’è tanto da lavorare”
- 17:37 Nicola Loiodice saluta momentaneamente la Kings League
- 17:33 Bari: si presentano Elia, Cocetta ed Esposito
- 17:24 ufficialeMonopoli, doppio colpo: tesserati Pucino e Garritano
- 16:44 Lecce, la FIGC nega il transfer allo Swehly SC per il tesseramento di Banda
- 16:00 ufficialeTaranto, arriva Federico Angiulli
- 15:46 Taranto, Davide Incerti torna sul mercato: piace a tre club
- 15:18 Bari, piace Andrea Tessiore: centrocampista classe 99
- 15:12 Foggia, come può giocare Auteri e chi manca alla rosa: i nomi del software IA per completare la squadra
- 15:01 Lecce, interesse per Alieu Fadera: ala di proprietà del Como
- 13:56 Lecce, possibile trattativa per il centrocampista Marco Dalla Vecchia
- 13:26 Soccer Trani, rinviati i lavori sul manto sintetico dello Stadio Lapi
- 13:22 Taranto, annullato allenamento congiunto con l’Ilvamaddalena
- 13:02 ufficialeFoggia, rinforzo a centrocampo: torna Andrea Gallo
- 12:38 ufficialeBrindisi, Franco Sosa è un nuovo calciatore biancazzurro
- 12:33 Fasano, il club si affida allo Studio Grassani per il ricorso
- 12:24 ufficialeNuova Spinazzola, confermato il difensore Luigi Gabriele
- 12:10 ufficialeToma Maglie, Felipe Farisé è un nuovo difensore giallorosso
- 11:51 ufficialeAudace Cerignola, rinforzo in difesa: arriva Alessandro Romano
- 11:40 Lecce, "madreterra" del calcio dilettantistico
- 10:28 Taranto, Ladisa apre a Lanzolla: "È uno dei difensori contattati"
- 09:58 Vecchie Glorie di Bari e Livorno in campo nel nome di Igor Protti
- 08:24 Taranto, Ladisa: “Ottimo gruppo, siamo sulla strada giusta”
- 19:20 Lecce: Jasper Samooja vicino all’Helsinki
- 18:54 Taranto, risoluzione consensuale con il terzino Riccardo Corallini
- 18:33 Brindisi: tutto fatto per Franco Sosa
- 17:59 Monopoli, Pucino e Garritano sempre più vicini: trovati gli accordi
- 16:29 Tutto fatto tra Andrea Gallo e il Foggia, si attende l'ufficialità
- 15:56 ufficialeBari, Dickmann ceduto all’Ofi Creta
- 15:52 Martina, lo spezia prepara l'ultimo affondo per Resouf
- 15:22 Taranto, a un passo da Federico Angiulli
- 15:06 Serie D, girone H 2026/27: il calendario completo
- 14:01 Brindisi, affondo deciso per Franco Sosa
- 13:53 Taranto, vicino l'arrivo di Federico Angiulli
- 13:49 Lecce: la decisione della società dopo le dimissioni di Mencucci
- 12:26 Fasano, Vilardi torna al Sorrento: il trequartista piace al Gravina
- 12:09 Lecce, svelata anche la terza maglia per la stagione 2026/2027
- 11:46 Lecce, Trinchera: “Arriveranno due esterni offensivi e un terzino destro”
