Evan Bouabre, laterale della Virtus, nel corso di Passione Biancazzurra ha parlato del suo impatto con il mondo Francavilla: “È stato un inizio molto bello per me, molto intenso per me. Il mister cerca intensità, siamo veramente stremati dopo le partite. Non mi sento un fattore principale del gioco del Francavilla, tutti abbiamo dato il nostro contributo per ritrovarci in quella zona di classifica”. Poi un retroscena: “In estate sono stato in prova a Cosenza per circa due settimane. Poi si è creata questa opportunità della Virtus Francavilla, ho sentito un paio di compagni che erano stati qui come Albertini e Caporale, me ne hanno parlato benissimo. E non ci ho pensato due volte. Poi quando mi ha chiamato il direttore Fernandez ho sentito subito che c’era quella alchimia che volevo sentire, quella cosa lì che un diesse deve trasmettere”.

Sul ko di Andria: “Dobbiamo migliorare l’attenzione in determinati momenti della partita, siamo stati un po’ bloccati. Ci può stare, perché la squadra è giovane e magari in stadi dove c’è tanta gente si può subire un po’ di pressione. Ma siamo all’inizio: si può perdere, ma dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare a riscattarci già contro il Manfredonia”.

Se questa Virtus fa parte delle squadre che può vincere il campionato? Bouabre risponde così: “Non ci penso, io guardo partita dopo partita. Non penso se a maggio vinco il campionato o meno. E andare step by step credo sia l’unico modo per arrivare a marzo-aprile e dire ‘sì, ci stiamo giocando il campionato’, ma se affrettiamo l’idea di voler vincere il campionato non arriveremo da nessuna parte. Dentro di noi sappiamo di essere forti, però dobbiamo migliorare in trasferta: in casa siamo un’altra squadra, in trasferta ci manca quel click per arrivare ad avere quella continuità che abbiamo in casa”.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 11:04 / Fonte: Antenna Sud
Autore: Leonardo Custodero
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