Il Comune di Fasano ha disposto la risoluzione con effetto immediato della concessione dello stadio comunale “Vito Curlo” alla società Città di Fasano SSD a RL. Il provvedimento, adottato in data odierna, riguarda il contratto stipulato il 14 marzo 2024 e arriva al termine di un’istruttoria amministrativa avviata per verificare una serie di criticità nella gestione dell’impianto. Tra le motivazioni indicate dall’Amministrazione figurano la mancata comunicazione tempestiva delle variazioni relative alla governance e agli assetti proprietari, in violazione delle prescrizioni previste dal disciplinare di gara, e l’assenza di riscontro alla diffida con cui l’Ente aveva richiesto la documentazione contabile e i bilanci storici previsti dalla convenzione.

A incidere sulla decisione anche l’esclusione definitiva del Città di Fasano dal campionato di Serie D, confermata dalla Corte Federale d’Appello della FIGC con il provvedimento dell’8 ottobre 2026. Secondo il Comune, la perdita della categoria ha comportato lo svuotamento funzionale dell’offerta tecnica presentata in sede di gara, che prevedeva l’utilizzo dell’impianto per le partite casalinghe di rilevanza nazionale della prima squadra e della Juniores. L’Amministrazione ha inoltre respinto le memorie difensive e le eccezioni presentate dalla società, rilevando un difetto di rappresentanza legale del firmatario rispetto ai dati risultanti dai registri camerali.

Con lo stesso atto, il Comune ha ordinato lo sgombero e il rilascio dello stadio, libero da persone e beni non appartenenti all’Ente. La consegna delle chiavi dovrà avvenire entro le ore 10:00 di venerdì 30 ottobre 2026. Disposto anche l’incameramento della cauzione definitiva, pari a 12.474 euro, a titolo di parziale risarcimento del danno. L’intervento, spiega l’Amministrazione, è finalizzato alla tutela del patrimonio pubblico, comprese le superfici in erba artificiale e le dotazioni tecnologiche, e a garantire la continuità di utilizzo dello stadio per le attività didattico-sportive delle scuole e delle associazioni del territorio. In caso di mancata riconsegna delle chiavi, il Comune procederà allo sgombero forzato con il supporto della Polizia Locale e della Forza Pubblica, riservandosi inoltre di attivare le opportune iniziative nelle sedi giudiziarie competenti.

Sezione: Serie D / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 19:05
Autore: Giovanni Scialpi
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