L’allenatore dell’Udinese, ex Legia Varsavia, analizza senza giri di parole la sconfitta contro il Lecce e non cerca alibi per la prova dei friulani. Ecco le dichiarazioni riprese su CalcioLecce: «Rispondo in maniera diretta: è stata la prestazione peggiore da quando sono qui a Udine. Abbiamo perso i duelli, commesso ingenuità, non avuto intensità e non trovato soluzioni di gioco. Lo ripeto, è stata la nostra peggior partita da quando lavoro qui».

Runjaic si assume le responsabilità del momento negativo, con cinque sconfitte nelle ultime sette gare: «Sono responsabile di questi risultati. In alcune occasioni abbiamo parlato di sfortuna ed episodi, ma oggi non c’entrano. La prestazione è stata negativa. A eccezione di Alaba e Davis, nessuno ha mostrato la propria miglior condizione e abbiamo commesso numerosi errori. Okoye ci ha dato una mano, ma si vince e si perde tutti insieme».

Il tecnico bianconero ammette di non aspettarsi una prova così convincente da parte dei salentini, capaci di mettere in difficoltà l’Udinese come nessun’altra squadra aveva fatto finora. «Non mi sarei aspettato una partita del genere. Il Lecce è stato aggressivo ed è la prima volta che una squadra riesce a metterci sotto pressione in questo modo. Bisogna capire le motivazioni».

Runjaic preferisce concentrarsi sul lavoro da svolgere con il gruppo, pur riconoscendo le difficoltà del momento: «Il resto non dipende da me, ci sono altri elementi. Io mi concentro sulla squadra e sono in grado di trovare una soluzione, anche se adesso la situazione non è bella».

L’allenatore invita però a mantenere lucidità e unità, ricordando che l’Udinese ha già affrontato momenti complicati nel corso della propria storia recente: «Negli ultimi decenni l’Udinese ha vissuto situazioni simili. Io resto lucido, anche se sono triste e dispiaciuto per i tifosi. Questo è il calcio».

Infine, un appello alla compattezza in vista dei prossimi impegni: «L’ultima vittoria in casa risale al 2 maggio. Adesso dobbiamo rimanere uniti e confrontarci tutti insieme. I ragazzi avranno il compito di preparare e affrontare la prossima partita».

David Alaba ha fatto il suo esordio da titolare in Serie A nel ruolo di centrale difensivo. Kosta Runjaic promuove la prova dell’austriaco, costretto però a lasciare il campo per un problema fisico: «L’ho visto bene, cercava il pallone per giocare in verticale. Non voglio puntare il dito contro un singolo giocatore: sono io il responsabile di questa sconfitta. Abbiamo attraversato momenti difficili e commesso tanti errori. Alaba ha avvertito un fastidio e l’ho sostituito per questo motivo».

Il tecnico friulano chiarisce poi le ragioni della scelta tattica: «Alaba può giocare ovunque. Ne abbiamo parlato e abbiamo deciso di schierarlo in quella posizione perché la ritenevamo la migliore. Ha caratteristiche fisiche diverse rispetto a Solet, ma la sua esperienza gli permette di leggere meglio le partite».

Runjaic torna anche sulle altre decisioni prese alla vigilia, spiegando le valutazioni che hanno portato alla formazione iniziale: «Vojvoda ha giocato a destra e Kamara a sinistra. Ekkelenkamp ha fatto bene, disputando una buona partita su entrambi i versanti. Nelle ultime gare si è mosso molto sia a destra sia a sinistra, mentre Chakvetadze aveva fatto bene contro il Torino. Non c'erano motivi per cambiare».

L'allenatore ammette di essere rimasto sorpreso dalla prestazione negativa della squadra, incapace di reggere il confronto sul piano dell'intensità e dei duelli individuali: «Oggi non mi aspettavo una prova del genere, ma questa è stata la realtà. I ragazzi sono frustrati, abbiamo perso i duelli, siamo stati poco incisivi sulle seconde palle e commesso numerosi errori. Fa male, sono dispiaciuto: non è una bella situazione. Faccio i complimenti al Lecce, che ha meritato la vittoria».

Tra gli aspetti che hanno maggiormente condizionato la gara c'è la capacità dei salentini di imporre ritmo e aggressività, costringendo i bianconeri a commettere errori. Runjaic ricorda la buona condizione mostrata contro il Torino, ma riconosce le difficoltà incontrate contro la squadra di Di Francesco.

«Lunedì sera avevamo una condizione fantastica contro il Torino e avevamo approcciato bene la partita. Contro il Lecce, invece, abbiamo concesso contropiedi. Sapevamo che erano pericolosi sui calci piazzati, ma non siamo riusciti a impedire il gol».

Il vantaggio ha dato ulteriore fiducia ai padroni di casa, che hanno continuato a spingere con intensità e precisione: «Il gol ha dato loro la forza per correre. Lo facevano con i tempi giusti e qualità, vincendo i duelli. Noi abbiamo perso palloni in maniera ingenua».

Runjaic si assume ancora una volta le responsabilità del risultato e guarda già ai prossimi impegni: «Sono responsabile e da domani guarderemo avanti».

Sezione: Serie A / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 15:33
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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