Tre vittorie consecutive e una crescita sul piano del gioco e dei risultati. Il Brindisi arriva alla vigilia della sfida contro il Nardò con maggiore fiducia, ma per il vicepresidente Damiano Pozzessere è fondamentale proseguire lungo la strada intrapresa, coinvolgendo anche la città.

“Credo che i ragazzi si siano meritati un’attenzione maggiore e che, alla luce dei risultati positivi delle ultime settimane, si debba cercare di unire le forze, come è giusto che sia, per remare tutti insieme e raggiungere questi obiettivi”, ha dichiarato Pozzessere, auspicando una risposta importante da parte del pubblico in occasione della gara di domenica.

Sulla svolta che ha portato la squadra a conquistare tre vittorie consecutive, il vicepresidente individua sia aspetti tattici sia una crescita mentale del gruppo. “Credo entrambe le cose. Sicuramente la vittoria a Francavilla in Sinni, magari arrivata grazie al classico episodio, ha dato morale alla squadra. Le doti tecniche erano comunque già abbastanza presenti. L’episodio e il morale che comincia ad alzarsi fanno crescere anche il carattere e le caratteristiche di gioco della squadra. Il cambio di modulo credo sia servito a raggiungere queste tre vittorie”.

Adesso l’obiettivo è dare continuità ai risultati, mantenendo alta la concentrazione per tutta la durata delle partite. “La squadra deve continuare sulla scia che abbiamo raggiunto, quindi deve continuare a essere concentrata. Domenica abbiamo visto una squadra che per tutti i 90 minuti ha giocato con la massima attenzione. L’ho già detto: noi dobbiamo competere con noi stessi. Siamo noi, in realtà, a determinare il risultato che otteniamo, al di là dell’avversario”.

Pozzessere ribadisce poi le ambizioni del Brindisi, senza fissare traguardi precisi in termini di classifica. “Il Brindisi è costruito per fare una stagione importante, per giocare contro qualsiasi avversario. Con le caratteristiche giuste, il carattere e l’attenzione necessaria possiamo dire la nostra in questo campionato”.

Sul possibile piazzamento finale, il vicepresidente invita a concentrarsi sul lavoro quotidiano: “Il Brindisi può continuare a giocare a viso aperto con tutti gli avversari. Quanto in alto arriveremo dipenderà dalle situazioni, dalle partite e da come verranno giocate, oltre che dall’attenzione che metteremo. Possiamo arrivare dove meriteremo di arrivare. Non c’è una legge scritta per cui una squadra costruita con determinate caratteristiche debba necessariamente raggiungere il risultato sperato. Tante squadre che ci hanno preceduto negli anni, costruite per poter dire la loro, magari non hanno raggiunto l’obiettivo prefissato”.

Da qui anche l’appello a coinvolgere maggiormente la tifoseria e la città: “Mettiamocela tutta, diamo attenzione a questa squadra, coinvolgendo anche la città, perché è importante. Il nostro stadio può sicuramente darci una grande mano per raggiungere i risultati sperati”.

Infine, l’attenzione si sposta sulla sfida contro il Nardò, un appuntamento che richiederà attenzione anche sul piano agonistico. “È sempre stato così. Tutte le partite che ci hanno preceduto contro il Nardò sono state giocate con grande tono agonistico. È importante essere concentrati perché, al di là del carattere che ci può essere in campo, credo che le doti tecniche possano emergere se affrontiamo la gara con il piglio e l’attenzione giusti. Il Nardò rimane una squadra ostica, è sempre un derby e dobbiamo dargli il valore che merita, cercando di raggiungere il nostro obiettivo, a prescindere dall’avversario che affrontiamo”.

La gara sarà anche un’occasione per ricordare Michele Stasi, tifoso sempre vicino alle sorti del Brindisi Calcio. “Sicuramente anche noi faremo la nostra parte per ricordare questo grande tifoso, che è sempre stato vicino alle sorti del Brindisi Calcio. Lo faremo con il rispetto che merita”.

Sezione: Primo piano / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 13:56
Autore: Giovanni Ruggieri
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