Luciano Zauri si presenta ufficialmente come nuovo allenatore del Casarano. Nel corso della conferenza stampa, l’ex Campobasso ha raccontato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la proposta del club rossazzurro, soffermandosi sugli obiettivi e sul lavoro da intraprendere per rilanciare la squadra. Il primo pensiero è stato per il suo predecessore, Vito Di Bari: “Questa è una grande occasione per me, ma consentitemi di rivolgere un pensiero a Vito Di Bari. So bene cosa si prova in questi casi. Lui ha fatto la storia di questa società e nutro grande rispetto nei suoi confronti”.

Zauri ha poi spiegato le ragioni della sua scelta: “Ho accolto questa proposta con grande entusiasmo. Avevo anche altre possibilità, ma ho scelto Casarano perché parliamo di una piazza importante e di una società ambiziosa. Sono una persona che si è fatta da sola, tutto quello che ho ottenuto me lo sono guadagnato nel tempo. Sono ambizioso, ma mai presuntuoso. Arrivo in punta di piedi e con grande rispetto”.

La priorità sarà soprattutto quella di intervenire sull’aspetto psicologico della squadra, reduce da un avvio di stagione al di sotto delle aspettative. “In questo momento bisogna lavorare soprattutto sul piano mentale. Non sono un allenatore ruffiano e non sono abituato a fare chiacchiere per conquistare i tifosi. Preferisco dimostrare le cose attraverso il lavoro”.

Nessuna indicazione precisa, almeno per il momento, sull’assetto tattico che adotterà il nuovo Casarano. Zauri vuole prima valutare attentamente le caratteristiche dell’organico a disposizione: “Ho visto qualche partita, ma credo che adesso sia sbagliato parlare del recente passato. Ho bisogno di conoscere bene i ragazzi prima di affrontare il discorso relativo ai moduli. I sistemi di gioco devono adattarsi alle caratteristiche dei calciatori e non il contrario. Sono valutazioni che potremo fare dopo una settimana di lavoro”.

Rispetto, ambizione e concretezza, dunque, le parole chiave del nuovo corso rossazzurro. Zauri non si sbilancia su promesse e obiettivi, ma indica chiaramente la strada da seguire: ritrovare fiducia, lavorare sulla mentalità e costruire progressivamente una nuova identità di squadra.

Sezione: Serie C / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 17:37
Autore: Giovanni Scialpi
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