Una rosa di qualità che quasi certamente dovrà giocarsi le proprie chances di promozione in B nei playoff, 23 interpreti differenti, nessuno dei quali avente dalla sua un contratto in scadenza. Ha lavorato molto in vista del futuro negli ultimi mesi il Bari di Luigi De Laurentiis, abile a mettere su un gruppo di calciatori accomunati da contratti parecchio estesi nel tempo. A chi di base, al momento del suo arrivo in riva all'Adriatico, ha firmato per rimanere in Puglia per più di un anno si è aggiunto a inizio 2020 chi -come Bianco Hamlili- ha rinnovato senza rischiare di andare in scadenza alla fine della stagione in corso. Risultato? Coesione, senso di appartenenza parecchio marcato e massima attenzione rivolta al presente. 

Uniche eccezioni i tre giocatori approdati in biancorosso con la formula del prestito (il calcolo non tiene in considerazione i tre giunti via Napoli nell'ultima estate -Costa, Folorunsho D'Ursi-, per i quali il prestito è biennale). Due le comparse, uno il protagonista assoluto: Rocco Costantino (sponda Triestina) e Pierluigi Pinto (sponda Fiorentina) da una parte, Karim Laribi (dall'Hellas Verona) dall'altra. Tutti arrivati nel corso del mercato di gennaio, tutti per appena sei mesi (anche se, vista la situazione eccezionale, il prestito sarà esteso fino alla fine del torneo). Se per i primi due, rispettivamente due e zero apparizioni con la maglia del Bari, sembra difficile immaginare una prosecuzione di avventura, per il terzo, divenuto subito leader dello spogliatoio barese, la situazione potrebbe essere diversa. Molto dipenderà chiaramente da quello che sarà il risultato stagionale ottenuto. Separazione quasi inevitabile in caso di permanenza in C, strade più vicine in caso di promozione. 

Sezione: BARI / Data: Sab 30 maggio 2020 alle 12:00
Autore: Antonio Bellacicco
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