Intervenuto durante GOL – Speciale Eccellenza Pugliese, trasmissione in onda sui canali Facebook e YouTube di Blunote alle ore 17.30, il direttore sportivo del Canosa, Bartolo Lorusso, ha fatto il punto sulla stagione, i playoff e il valore della sua squadra, senza nascondere stima per gli avversari.

«È chiaro che abbiamo avuto delle difficoltà. Quando si subentra in corsa e si effettuano numerosi cambi nell’organico, serve inevitabilmente del tempo per trovare equilibrio.

Nelle partite precedenti – mi riferisco alla gara di Spinazzola, a quella casalinga contro il Brindisi e anche alla sfida interna con il Taurisano – abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato per ciò che si è visto in campo. In alcune situazioni siamo stati anche sfortunati e, in altre, meno bravi. In questo momento, però, la squadra sta esprimendo un buon calcio e mostra maggiore convinzione nei propri mezzi. Da qui alla fine cercheremo di ottenere il massimo da ogni partita, affrontandole come sempre una alla volta.»

Disputa dei playoff

«La volontà e la determinazione della squadra sono altissime. Vogliamo giocarci tutte le nostre possibilità già a partire da domenica, affrontando quella che considero una delle squadre più forti del campionato, una squadra che non c’entra assolutamente nulla con questa categoria. Scenderemo in campo come abbiamo sempre fatto, con l’obiettivo di conquistare il bottino pieno.»

Sul Taranto

«Il Taranto ha un organico che con questa categoria c’entra ben poco. È inutile prenderci in giro: dispone di giocatori che, per valore, non scoprono certo oggi l’Eccellenza.

Ha una società forte e solida e, per certi versi, ha fatto un percorso simile al nostro, con cambiamenti importanti a livello di organico e di interpreti. È chiaro che si tratta di una piazza esigente: per la tifoseria tarantina disputare un campionato di Eccellenza è riduttivo. Sono convinto che potranno arrivare fino in fondo e giocarsi tutte le loro carte per il salto di categoria attraverso i playoff.»

Lotta per il primo posto tra Brindisi e Bisceglie

«Sono due squadre importanti, che non si trovano lì per caso. Probabilmente le società che hanno avuto più tempo per programmare la stagione. Non è un caso se stanno lottando per il salto di categoria.

Credo che questo sia un campionato molto equilibrato, che con ogni probabilità si deciderà nelle ultime giornate.»

Metodo di squadra

«Pensiamo partita dopo partita, perché siamo costretti a rincorrere e dobbiamo vincere quante più partite possibile per raggiungere l’obiettivo dei playoff.»

Cessione di Aguilera

«Aguilera ha dimostrato di essere un giocatore importante per la categoria. A Canosa inizialmente non ha trovato molto spazio, ma sono contento per lui. È un ragazzo esemplare per come si allena e per ciò che rappresenta nello spogliatoio: dà sempre il massimo, sempre il cento per cento. È sicuramente un giocatore che qualsiasi squadra vorrebbe avere in rosa.»

Sfida a distanza tra Losavio e Di Piazza

«Sia Losavio che Matteo Di Piazza sono due giocatori forti, che stanno facendo la differenza e dimostrando il loro valore anche in una categoria difficile come l’Eccellenza. Non è un campionato semplice, bisogna adeguarsi subito ai ritmi. Sono contento per Matteo Di Piazza, perché sta confermando di essere un attaccante di razza anche in questo contesto.»

Sull’approccio alla partita contro il Taranto

«Tanto di cappello al Taranto: è un avversario di grande valore, con giocatori fuori categoria e una rosa davvero importante. Noi, però, scenderemo in campo con l’obiettivo di ottenere il risultato pieno.»

Futuro di Matteo Di Piazza

«Se la promozione in D dovesse fallire, su questo avremo modo di pensarci più avanti. Sicuramente sono contento per Matteo: per i gol che sta segnando, per la passione e per la voglia che mette in questa categoria.»

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 15:02
Autore: Anthony Carrano
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