Secondo pareggio per il Taranto in tre partite. Contro la Polimnia, gli ionici non vanno oltre il 2-2 al cospetto dei mai domi rossoverdi. Dopo l’esclusione dal progetto tecnico di Nicola Loiodice, Giuliatto si affida al tridente composto da Corvino, Losavio e Oltremarini. Marasciulo, invece, schiera il tandem Perricci-Caruso con i tarantolati Niang e Palmisano sulle fasce. Nei primi minuti il match stenta a decollare. La fase di studio si prolunga per diversi minuti, con i soli tentativi velleitari di Niang e Corvino a spezzettare la fitta trama di passaggi. Con il passare dei minuti, il Taranto guadagna metri e al 22’ guadagna un penalty con la trattenuta di Cantalice su Guastamacchia sugli sviluppi di un corner. Dagli undici metri, Semeraro intuisce ma non riesce a neutralizzare la conclusione violenta e precisa di Corvino. Nonostante il gol subìto, la Polimnia non esce dal match e al 38’ va vicina al pari con Niang che conclude alto da buona posizione. Il Taranto cerca il raddoppio con Oltremarini ma le conclusioni dell’attaccante al 41’ e al 42’ non sortiscono l’effetto desiderato. Al tramonto della prima frazione, tuttavia, la formazione rossoverde prende il sopravvento e rimonta in pochi minuti. Prima dal dischetto, poi a tu per tu con Baietti, Palmisano timbra il comeback.

La reazione dei rossoblu arriva al 50’ con la gran conclusione di Corvino neutralizzata da un altrettanto prodigiosa parata in due tempi di Semeraro. Giuliatto prova a cambiare volto all’attacco rossoblu inserendo i centimetri di Saraniti e Rajkovic ma sono pochi i palloni giocabili per i due attaccanti degli ionici. Niang ci prova al 57’ ma Baietti blocca senza patemi mentre dieci minuti dopo Cantalice svirgola su cross di Martano ma ancora una volta Semeraro evita il pari. Al 76’, imbucata per Niang che sfiora il tris a tu per tu con Baietti da posizione defilata. Al cospetto del forcing rossoblu, Marasciulo passa alla difesa a 5, ergendo un muro che la squadra ospite non riesce a valicare. In pieno recupero, tuttavia, il Taranto pareggia i conti con il colpo di testa di Rajkovic sul cross di Martano. Nonostante l’extra recupero, il risultato non cambia. Un pareggio riacciuffato nel finale per i rossoblu dal sapore di allarme, mentre Marasciulo può ritenersi soddisfatto dalla prova stoica dei suoi.

POLIMNIA-TARANTO 2-2: 23’ rig. Corvino (T), 45’ rig. e 45’+3 Palmisano (P), 90’+1’ Rajkovic (T)

POLIMNIA (4-4-2): Semeraro; Gomes, Ripanto, Cantalice, Brigida; Niang (Dall’87’ Buonsante), Zaccaria (Dal 24’ Cafarella), Milella, Palmisano (Dall’80’ Buonamico); Perricci (Dal 73’ Nacci), Caruso (Dal 63’ Caserta). All: Marasciulo. A disposizione: Lonoce, Bamba, Galeota, Di Cesare.

TARANTO (4-3-3): Baietti; Hadziosmanovic, Guastamacchia, Lanzolla, Lenti (Dal 66’ Soldani); Monetti (Dal 61’ Vukoja), Di Paolantonio, Skoric; Corvino (Dal 61’ Martano), Oltremarini (Dal 56’ Rajkovic), Losavio (Dal 47’ Saraniti). All: Giuliatto. A disposizione: Bovi, Potenza, Morales, Angiulli.

Arbitro: Marco Dario Saponaro di Foggia. Assistenti: Francesco Sifo di Molfetta e Pietro Walter Soriano di Molfetta.

Ammoniti: Lanzolla, Losavio, Skoric (T), Milella, Cantalice, Caruso (P)

Angoli: 5-6

Recuperi 5’, 6’

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 21:10
Autore: Lorenzo Ruggieri
vedi letture