Alla vigilia della partita di campionato contro il Bari, il tecnico del Casarano Vito Di Bari ha parlato in conferenza stampa

"Finalmente con il calciomercato finito, possiamo avere una migliore organizzazione del lavoro. Il mercato fa parlare e distrarre. Noi abbiamo una rosa importante. Abbiamo giocatori funzionali ed esperti, che si metteranno l'elmetto per questa guerra sportiva. Ringrazio pubblicamente società e direttori per il lavoro, ma soprattutto i giocatori che hanno fatto parte di questo progetto in questi anni. Se ci siamo tolti delle soddisfazioni, è grazie ai calciatori. La cosa più bella è lasciarsi bene. Sono contento per Santarcangelo che ha segnato con la Folgore Caratese. Auguro a loro le migliori fortune"

"Rispetto alla coppa, il campionato ha un'aria diversa: i punti contano. Secondo me Catania e Bari hanno fatto un mercato importante; ma noi come Cerignola, Salernitana e altre abbiamo allestito una buona squadra. Il Bari ha individualità importanti, come ha detto Marino hanno confermato tanti elementi cercati in Serie A e hanno un'ottima spina dorsale. Domani non sapremo a cosa andremo incontro, visto il fatto che hanno cambiato tanti moduli nell'ultimo periodo"

"Noi faremo la nostra partita, ciò che mi preme è trovare il giusto equilibrio. Ci sono sconfitte che fanno felice e ci sono delle vittorie che lasciano qualcosa. Giugliano ha fatto felice società e tifosi, ma io come allenatore devo lavorare per trovare equilibrio. Per me il calcio è dare spettacolo, quindi avremo sempre una squadra che gioca un calcio offensivo. Se penso ai primi 44 minuti contro il Giugliano sono felice, ma dobbiamo trovare quell'equilibrio fondamentale se vogliamo ambire a qualcosa di importante"

"In queste due partite abbiamo utilizzato dei giocatori fuori ruolo; la difesa al momento ha degli alibi a causa degli infortuni, ma questi alibi devono sparire prima. Stiamo lavorando anche con analisi video perché è un difetto che ci portiamo avanti dall'anno scorso"

"Per chi è cresciuto nel mondo Bari, il San Nicola non è uno stadio normale. Noi puntiamo a vincere e fare una bella partita. Io sento questa forza dentro di me di poter fare qualcosa di bello grazie ai tifosi, città e società. Un allenatore non deve essere schiavo dei risultati, perché dietro il risultato ci sono una serie di fattori. So che c'è da lavorare ma questa è la normalità. La cosa bella è che sta nascendo un bel gruppo all'interno dello spogliatoio"

Sezione: Serie C / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 16:01
Autore: Giacomo Rimo
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