Al termine della sessione di calciomercato, il responsabile dell’area tecnica del Lecce, Stefano Trinchera, si presenta in conferenza stampa per commentare le operazioni in entrata e in uscita e tracciare un bilancio del lavoro svolto.
Le dichiarazioni di Trinchera
«Questa conferenza chiude un mercato intenso e delicato. Il mercato è sempre difficile da portare a termine. Sono arrivati calciatori che si sposano bene con il nostro modello di gioco. Ringrazio la società e il Presidente, che mi è stato vicino, mi ha supportato e ha facilitato il mio lavoro, mostrando un grande spirito collaborativo.
Nonostante un’estate travagliata, abbiamo dimostrato solidità e grande unità di intenti. Ora ci buttiamo a capofitto sulla gestione quotidiana. Il calciomercato porta inevitabilmente distrazioni, ma abbiamo avuto sempre le idee chiare e seguito una logica precisa.
Abbiamo movimentato tanti giocatori, giovani e meno giovani. L’esercizio più difficile è stato trattenere i giocatori chiave. Non è stato facile, perché ognuno ha le proprie aspettative. Trattenere giocatori come Falcone e Siebert non è semplice.
Ho cercato di tenere botta portando a Lecce tre-quattro operazioni. Al di là del disagio legato a Banda e della scelta di Ramadani, abbiamo portato giocatori che alzano il livello di una squadra già collaudata.
Avevamo la necessità di prendere un terzino destro e di sostituire Früchtl, vista la conferma di Falcone. Ilic è una scelta condivisa con l’allenatore, mentre l’inserimento di due esterni offensivi ci permette di avere soluzioni differenti.
Siamo contenti degli obiettivi che abbiamo realizzato. Perdere in casa all’esordio non è bello, ma posso assicurarvi che saremo concentrati e attenti sul nostro percorso. Il focus deve essere sulla squadra, che dovrà avere, come sempre, spirito combattivo.
Abbiamo trattenuto Tiago Gabriel perché non c’erano le condizioni per fare un’operazione vantaggiosa. Siamo una società solida e possiamo permetterci il lusso di non vendere un giocatore importante. Il risultato sportivo e quello finanziario sono le prime cose che contano. La piazza di Lecce deve sentirsi soddisfatta».
Spazio alle domande
Ha soddisfatto tutte le richieste del tecnico? C’era la possibilità di intervenire ancora sul mercato in entrata?
«Si può fare sempre meglio. Io e l’allenatore siamo contenti di quello che abbiamo a disposizione. Avevamo la possibilità di integrare qualche giovane, ma il Presidente aveva dichiarato chiuso il mercato in entrata. Vediamo se riusciremo a piazzare qualche giocatore nei mercati ancora aperti. Potevamo prendere qualche giocatore per scrupolo, ma abbiamo deciso di non farlo».
Su Kaba e Jean:
«Sono state prese in considerazione alcune situazioni che poi non sono andate a buon fine. Vedremo se ci saranno opportunità in qualche mercato ancora aperto. Abbiamo l’organico al completo, con qualche coppia a disposizione. Siamo in 27 e non è facile allenarli tutti».
Sulle plusvalenze e sulla disponibilità economica della società:
«Nel tempo abbiamo dimostrato di lavorare sulla valorizzazione dei giocatori. In questi anni abbiamo centrato sia il risultato tecnico sia quello finanziario. Quando ci sarà l’opportunità di vendere, lo faremo. In questa sessione, però, abbiamo trattenuto i giocatori migliori. Vedremo se in futuro ci saranno cessioni vantaggiose».
C’era l’idea di spostare Pierotti al centro?
«Pierotti è molto duttile. L’idea era quella di valutarlo come mezzala in ritiro. Poi è arrivato Ilic, insieme ad altri due esterni. Abbiamo un organico duttile e questo rappresenta un vantaggio per noi. Monteiro è un esterno che può giocare in più ruoli. Su Tiago avevo detto che, qualora fosse rimasto, avremmo rivisto il contratto».
Qual è stata l’operazione più difficile?
«Geubbels è stata la più difficile. L’abbiamo portata a termine con la tempistica perfetta. Il mercato degli attaccanti è complicato e, probabilmente, non saremmo riusciti a portarlo a Lecce.
Mi è piaciuto il post che ha pubblicato Tiago Gabriel. È un ragazzo serio e maturo. Poteva approdare in un club che gli avrebbe cambiato la vita. Ora si riparte con la massima attenzione, anche in virtù della lotta che dovremo affrontare con le nostre concorrenti».
Il centrocampista era una ricerca iniziale o è diventata un’esigenza successivamente?
«Pensavamo di puntare su Ngom e Berisha al posto di Ramadani. Il procuratore di Ilic mi diceva di mantenere una casella vuota. Io, però, ho tenuto tutto riservato, perché altrimenti sarebbe diventato difficile competere con gli altri».
Su Bleve:
«Arriva a Lecce a titolo gratuito».
Sul possibile impianto tattico della squadra:
«Il mister non ha improvvisato. Ha pensato di mettere in campo una squadra con determinati requisiti per contrastare la forza della Roma. Torneremo sulla nostra linea e sulle nostre certezze. Del resto, non ti salvi per quattro anni giocando in un certo modo per caso.
In mezzo al campo dobbiamo chiudere le linee. Saremo in tre a centrocampo».
Immaginava di riuscire a centrare tutti gli obiettivi di mercato?
«Devo ringraziare chi mi è stato vicino: la società e il Presidente. Piluso mi è stato vicino ed è stato un grande lavoratore. Quando c’è rispetto dei ruoli, si riesce a portare a termine il lavoro».
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
Altre notizie - Primo piano
Altre notizie
- 18:53 Paci avverte la Scafatese: “Ogni punto può essere utile”
- 18:48 Bisceglie - Brindisi, trasferta vietata ai tifosi del Brindisi
- 17:55 Coppa Italia Eccellenza, Taranto-Acquaviva slitta all’11 novembre
- 16:53 Acquaviva, Spinelli: "Il nostro campionato è iniziato con il Taranto. Sono fiducioso per il futuro"
- 16:18 Bari, il comitato di garanzia ha ricevuto i documenti per la possibile vendita del club
- 16:07 Soccer Trani, Di Lauro: "Loiodice ha aumentato la qualità, col Taranto non sarà decisiva"
- 16:04 ufficialeNardò: Nello Di Costanzo è il nuovo tecnico granata
- 15:10 Serie C/C: Casertana-Bari e Monopoli-Cerignola in diretta su Antenna Sud
- 15:10 Lecce-Juve, Maleh: "Il Via del Mare crea difficoltà a qualsiasi squadra"
- 14:37 Rastelli: «Casertana costruita per vincere, dobbiamo fare di necessità virtù»
- 11:04 Virtus Francavilla, Bouabre: “Siamo in alto grazie al gruppo”
- 10:57 L’ex Fasano e Gravina Vilardi riparte dal Francavilla in Sinni
- 19:16 Casarano, ecco il nuovo staff tecnico: panchina affidata a Luciano Zauri
- 16:32 Casertana, Henin positivo al test antidoping: salterà la sfida con il Bari
- 16:15 Eccellenza Puglia, giudice sportivo: stangata per Luperto
- 16:11 Casertana-Bari, divieto di trasferta per i residenti pugliesi
- 15:11 Fidelis Andria, Russo: “Con mister Ragno ho un rapporto bellissimo”
- 12:52 ufficialeLaureano Colazo è un nuovo giocatore della Toma Maglie
- 11:42 Nardò: per la panchina vicino l'accordo con Di Costanzo
- 11:24 Lecce, Trinchera: "La vittoria di Udine ci fa guardare al futuro con fiducia"
- 10:58 Fidelis Andria: la cura Ragno rilancia i federiciani, battuta anche la Virtus
- 10:49 Bisceglie-Brindisi, Giornata Pro Bisceglie: abbonamenti non validi
- 10:31 Trani, Moscelli: "Crediamoci insieme, sognare non costa nulla"
- 22:21 Casarano, Obbiettivo: “Zauri scelto per le qualità umane, sempre grati a Di Bari”
- 20:54 Serie D, Brindisi da applausi: quarto successo di fila e difesa impenetrabile
- 19:05 Fasano, il Comune risolve la concessione del Vito Curlo: chiavi da consegnare entro il 30 ottobre
- 18:59 Virtus Francavilla, stangata per Mungo: quattro giornate di squalifica
- 17:37 Casarano, Zauri si presenta: “Grande occasione, qui con ambizione e rispetto. Bisogna lavorare sulla testa”
- 16:58 Casarano, Filograna: “Vi spiego l’esonero di Vito Di Bari, Zauri mi ha fatto una grande impressione”
- 16:05 Eccellenza, cambia il fischio di inizio di Taranto-Soccer Trani
- 15:39 Taranto, Brunetti ai giocatori: “Tirate fuori i c*******”
- 13:59 Nardò, riflessioni in corso sulla posizione di Mauro Chianese
- 13:42 Trani, i tifosi chiamano a raccolta: "Tutti a Taranto"
- 12:13 Lecce, si ferma Coulibaly: c’è lesione al bicipite fermorale
- 11:52 ufficialeLuciano Zauri è il nuovo allenatore del Casarano
- 11:29 Vincenzo Potenza torna in Campania, accordo con la Sanseverinese
- 10:53 Caos tra Ginosa e Sava: possibile caso di razzismo
- 00:19 Brilla Campi, Dell’Atti: “Felicissimo per la vittoria contro una grande squadra”
- 00:17 Brilla Campi, Calò: “Affrontata una corazzata, vittoria merito della squadra”
- 00:16 Brilla Campi, Calabuig: “Gara di sacrificio, i ragazzi hanno dato l’anima”
- 00:13 Taranto, crollo a Campi Salentina: il Brilla vince 3-0
- 23:11 Foggia, Casillo furioso: “Prestazione indecorosa, non tollereremo più certe figure”
- 22:01 Montervino: "Non molliamo, chi non sarà da Taranto andrà via"
- 18:14 Monopoli, allenamento a porte aperte al Veneziani: appuntamento martedì 20 ottobre
- 15:36 Fidelis Andria, Ragno: "Il gruppo è cresciuto, si lavora bene durante la settimana"
- 15:12 Fidelis Andria, Ferraro a LuNeDì Puglia: "Siamo rinati, ora serve continuità"
- 14:50 Martina, Silvestro: "Il nostro gioco è la nostra forza. Vogliamo continuare a fare risultati"
- 13:15 Barletta, trauma al rene sinistro per Partipilo: accertamenti in corso
- 13:08 Barletta, Paci: “Era la risposta che mi aspettavo, avevamo bisogno di vincere”
- 11:55 Multiproprietà, Abodi: "C'è una regola e auspico che venga rispettata"
