Al termine di Lecce-Roma, mister Eusebio Di Francesco ha preso la parola in conferenza stampa per commentare la gara. Queste le sue dichiarazioni.

Al Lecce non è riuscito nulla:

“Il piano gara era stato organizzato così. La colpa è mia. Abbiamo perso contro una squadra forte. Non siamo mai stati in partita, abbiamo perso tanti duelli e sbagliato tanto a livello tecnico.

Avevamo preparato delle cose tra la loro partita contro la Fiorentina e la nostra contro il Venezia. Non siamo stati bravi a mettere il giocatore tra le linee. Ho sbagliato le scelte iniziali”.

Su Geubbels e sulle disattenzioni:

“Siamo mancati su tutto. La gara servirà da lezione. Non si possono non avere determinate caratteristiche quando si va in campo. Abbiamo preso un’ammonizione incomprensibile con Ilic.

Sono stato ingannato dalla settimana che abbiamo fatto. Forse il mercato ha inciso, ma non credo. Le chiacchiere stanno a zero. I fatti dicono che allenatori e giocatori l’hanno persa. Va bene tutto, ma non nei primi 25 minuti.

Geubbels ha una caviglia gonfia, sta andando a fare gli esami. In allenamento non fischio più, perché i difensori in Serie A ti mangiano”.

Cosa può dire di positivo?

“A volte prendere queste batoste permette di rimettere le cose in chiaro. Speravo che questa partita arrivasse prima. Entrerà e uscirà qualcuno. Abbiamo preso il primo gol malamente, ci siamo fatti un gol da soli”.

Si prevedono nuove valutazioni sul Lecce?

“Potrebbe. Abbiamo giocatori che hanno certezze. Rimetteremo dentro Berisha pian piano. Dobbiamo essere bravi ad avere una rosa competitiva. Se esce qualcuno, dobbiamo essere pronti.

Tutti dobbiamo fare autocritica. Non conta solo l’aspetto tattico, ma anche quello mentale. Serve carattere. La Roma, sul 4-0, viaggiava e non ha mollato niente. Quello è il passaggio per diventare più grandi”.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 21:32
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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