Domani, 30 agosto, il Taranto sfiderà il Cosmano Foggia nella prima giornata di campionato. Alla vigilia della gara il tecnico Alberto Giuliatto ha parlato di ambizioni, identità di gioco e gestione della rosa.

«È sicuramente una grande emozione e una responsabilità altrettanto importante. Sono onorato di guidare una squadra come il Taranto. Sappiamo tutti qual è l’obiettivo da raggiungere e non vediamo l’ora di iniziare».

L’identità della squadra

Il tecnico ha spiegato quale sarà la filosofia di gioco che intende trasmettere ai suoi calciatori.

«L’idea è quella di costruire una squadra che cerchi di dominare la partita, proponendo un calcio propositivo e offensivo, ma sempre con il giusto equilibrio. Dovremo essere una squadra capace di creare occasioni e andare in gol, senza però concedere spazio alle ripartenze degli avversari».

Sulla sfida contro il Cosmano Foggia, Giuliatto predica rispetto ma anche consapevolezza della forza del Taranto.

«Abbiamo raccolto diverse informazioni sugli avversari. È chiaro che, trattandosi di una neopromossa, ci sono sempre delle incognite. Sono squadre che spesso non hanno nulla da perdere e proprio per questo possono rivelarsi particolarmente insidiose. Noi, però, siamo il Taranto e dobbiamo affrontare la gara con l’obiettivo di imporre il nostro gioco, cercando di sbloccare il risultato il prima possibile e portare a casa la vittoria».

Una rosa costruita per vincere

Giuliatto si è soffermato anche sulla composizione dell’organico e sulla necessità di valorizzare tutti gli elementi a disposizione.

«Dobbiamo avere la consapevolezza di poter contare su 26-27 titolari. Può sembrare una frase fatta, ma è realmente ciò che penso. L’idea è quella di coinvolgere tutti, facendo sentire ogni giocatore importante all’interno del progetto. Credo che questa sia la chiave per ottenere risultati».

E ancora:

«La società mi ha messo a disposizione una squadra importante e spetterà a me trovare il modo migliore per gestire i carichi di lavoro, i minutaggi e le energie nel corso della stagione».

L’importanza dell’esperienza

Per il tecnico rossoblù il giusto mix tra giovani ed elementi esperti sarà uno degli aspetti fondamentali della stagione.

«La nostra è una rosa composta da calciatori che hanno militato anche in categorie superiori e che offrono importanti garanzie. Vorrei una squadra capace di dominare il gioco attraverso il palleggio e di gestire con intelligenza i diversi momenti della partita. Credo che abbiamo tutte le qualità necessarie per disputare un campionato importante».

Mercato chiuso?

«Parlare di mercato in questo momento non credo sia corretto nei confronti del gruppo e dei ragazzi che fanno parte della rosa. Al momento considero l’organico più che completo; poi, naturalmente, valuteremo eventuali situazioni che potranno presentarsi nelle prossime settimane.

Voglio creare un gruppo unito, coeso, nel quale ogni calciatore si senta parte integrante del progetto e possa trovare il proprio spazio, per quanto possibile. Sono convinto che questa sia la base per raggiungere risultati importanti».

Le parole su Loiodice

«Con Nicola ho instaurato fin da subito un rapporto diretto e positivo. È comprensibile che si porti dietro le difficoltà della scorsa stagione, ma è un ragazzo di grande valore e dal grande cuore. Sono convinto che, ritrovando continuità e fiducia, possa esprimere al meglio le sue qualità e dare un contributo importante, facendo ancora meglio rispetto alla scorsa stagione e aiutandoci a raggiungere i nostri obiettivi».

Il sostegno dei tifosi

Non è mancato un passaggio dedicato alla tifoseria rossoblù, che continua a dimostrare il proprio attaccamento alla squadra.

«Chi magari aveva ancora qualche dubbio su cosa rappresenti il Taranto ha potuto toccarlo con mano. Nonostante si trattasse di una partita che non riguardava direttamente il Taranto (Riferendosi alla presentazione dei rossoblù al nuovo Iacovone durante l’intervallo di Italia-Kosovo), il sostegno ricevuto è stato straordinario. Non vediamo l’ora di tornare a giocare nel nostro stadio».

E sul peso che il pubblico potrà avere nel corso della stagione:

«Sono convinto che molte squadre ci invidieranno la possibilità di giocare davanti a migliaia di tifosi. Il sostegno del nostro pubblico può diventare un fattore determinante. I tifosi hanno la capacità di rappresentare davvero il dodicesimo uomo in campo».

Il messaggio finale

In chiusura, Giuliatto ha lanciato un messaggio chiaro alla squadra e all’ambiente.

«Darò tutto me stesso per onorare l’impegno che ho assunto. Tutti noi abbiamo la responsabilità di raggiungere questo obiettivo. Mi auguro che i ragazzi scendano sempre in campo dando il massimo. Sono fiducioso e convinto che faremo bene».

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 29 agosto 2026 alle 15:51
Autore: Anthony Carrano
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