È arrivato il momento di fare sul serio per la Virtus Francavilla. Dopo settimane di lavoro e preparazione, la formazione biancazzurra è pronta al debutto ufficiale in Coppa Italia Serie D, che metterà subito di fronte la squadra di Bruno Trocini e il Nardò in un derby che promette equilibrio e intensità. Per il tecnico sarà anche l'occasione per ritrovare ufficialmente una piazza che conosce bene. “L’emozione è quella giusta, tipica del pre-gara. Sono contento del lavoro fatto finora e di essere tornato. Ho ritrovato un ambiente molto simile a quello che avevo lasciato, sia sotto il profilo organizzativo che societario. Anche in città ho ritrovato tante persone amiche”.

La gara contro il Nardò servirà soprattutto per capire a che punto sia il percorso della nuova Virtus. “Abbiamo lavorato tanto e forte nell’ultimo mese e ora siamo curiosi di vedere all’opera un gruppo completamente nuovo in una partita ufficiale. Sarà un test importante per capire a che punto siamo. Giocare in casa rappresenta un ulteriore stimolo: vogliamo ottenere risultati importanti davanti alla nostra gente”.

Proprio il rapporto con il pubblico rappresenta uno degli elementi sui quali Trocini punta maggiormente. “Il nostro stadio in passato è stato un fortino e vogliamo che torni a esserlo dopo alcune annate complicate. La tifoseria è sempre stata determinante. Sta a noi rendere orgogliosa la nostra gente”.

Sul campo, invece, il tecnico descrive così la squadra costruita dalla società: “È nata una Virtus con un’idea precisa, caratterizzata da corsa, determinazione e dalla voglia di prendersi qualche rischio. Abbiamo un gruppo molto giovane: a eccezione di due o tre elementi, sono tutti calciatori nati dopo il 2001. Sappiamo che questa scelta può comportare qualche rischio legato all’inesperienza, ma ne siamo consapevoli. Con il lavoro cercheremo di migliorare e mi auguro di vedere presto la Virtus che ho in mente”.

Trocini ha poi fatto il punto sulle condizioni della rosa. “Coniglio e Orefice sono fuori e lo resteranno ancora per un po’. Malva e Lombari, invece, stanno bene e sono a disposizione. Il primo è rientrato da più tempo, mentre Lombari è più allenato e farà parte della gara”.

Nessuna accelerazione, invece, sul mercato: “Non abbiamo fretta. Numericamente siamo adeguati e vogliamo essere chirurgici, evitando di sbagliare per la fretta. In Serie D il mercato è sempre aperto e non c’è urgenza: cercheremo di intervenire nei ruoli in cui capiremo di averne bisogno”.

Infine, una battuta sull’assetto tattico. “Abbiamo provato diverse soluzioni. Negli ultimi anni ho giocato soprattutto con il 4-3-3, ma la costante può essere quella di avere due attaccanti in campo. Abbiamo lavorato anche sul 3-5-2 e sul 3-4-1-2. I numeri contano relativamente: basta spostare un calciatore di pochi metri per cambiare sistema. La cosa importante sono i principi di gioco che vogliamo trasmettere alla squadra”.

Sezione: Serie D / Data: Sab 29 agosto 2026 alle 12:38
Autore: Giovanni Scialpi
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