Il Lecce torna a casa. In un Via del Mare non ancora completato, i ragazzi di mister Di Francesco ospitano la Roma di Gasperini. C’è entusiasmo, voglia di ripartire e, ancora una volta, di vivere il Lecce in Serie A.

Per la seconda giornata di campionato, i giallorossi adottano una variazione tattica, schierandosi con una difesa a tre composta da Gaspar, Tiago Gabriel e Siebert. Una soluzione che dovrà essere efficace per arginare lo strapotere offensivo della Roma.

Al 4’, neanche il tempo di prendere le misure e arriva subito il vantaggio della Roma. Amnesia di Gaspar, che serve involontariamente l’assist a Malen: l’attaccante, da due passi, non può che insaccare con un preciso rasoterra.

Al 12’, la Roma riesce a entrare in area. Dybala scarica per Soulé che, completamente libero, calcia verso la porta. Falcone respinge, ma sulla ribattuta la retroguardia giallorossa riesce a liberare.

Al 23’, la Roma continua a fare ciò che vuole in fase offensiva. Soulé si smarca, parte sulla fascia e mette dentro per Malen che, con un tocco sotto, supera Falcone. Uno scavetto di grande intelligenza che vale lo 0-2.

Passano pochi minuti e arriva anche il terzo gol. Malen riceve centralmente, ammortizza la pressione e serve Soulé. Sulla prima conclusione Falcone riesce a respingere in angolo, ma sulla ribattuta il trequartista della Roma non sbaglia e firma lo 0-3.

Al 32’, la Roma continua a disegnare calcio. Dai e vai tra Malen e Dybala, poi il servizio per Lulli che mette il pallone in area: arriva ancora Malen, ma Falcone è bravo a respingere.

Al 38’ si fa vedere finalmente il Lecce, con una buona percussione di Pierotti. Il pallone arriva in verticale a Geubbels, autore di un’ottima progressione palla al piede, ma poco lucido al momento di concludere davanti a Svilar.

Al 40’, la Roma torna a rendersi pericolosa con un bel tiro a giro di Soulé, che accarezza il palo ed esce di poco.

Allo scadere dei primi 45 minuti, Malen riceve ancora una volta in posizione centrale, lascia sfilare il pallone e calcia verso la porta. La conclusione sfiora il palo esterno.

La prima frazione di gioco termina così, con la Roma avanti 0-3.

Nella ripresa mister Di Francesco opera subito due cambi: dentro N’Dri e Maleh, fuori Tiago Gabriel e Gorter.

Al 5’, Malen riceve al limite dell’area, punta Siebert e riesce a superarlo. L’attaccante calcia verso la porta, ma questa volta la conclusione non è fortunata e termina fuori.

Al 14’, il Lecce prova a farsi vedere con un tiro dalla distanza di Maleh. La conclusione è però velleitaria e Svilar para senza difficoltà.

Al 17’ i giallorossi sfiorano il gol della bandiera. Maleh batte un calcio d’angolo, Coulibaly arriva sul pallone e colpisce di testa: la sfera sbatte sul palo interno e torna in campo. Nel successivo batti e ribatti, nessun giocatore del Lecce riesce a trovare la deviazione vincente.

Nell’azione successiva è la Roma a rendersi pericolosa. Il subentrato Mora serve Dybala che, a tu per tu con lo specchio della porta, calcia alto.

Al 20’ arriva anche il quarto gol della Roma. Malen controlla sull’esterno sinistro e mette il pallone dentro: Mora si fa trovare pronto e insacca con grande facilità, portando il risultato sullo 0-4.

Al 30’ ci prova ancora Dybala con una conclusione a scendere, ma la sfera termina alta sopra la traversa.

Al 43’ N’Dri prova a mettersi in proprio: parte palla al piede e arriva alla conclusione verso la porta. Il tiro termina fuori, ma resta una delle poche iniziative individuali degne di nota del Lecce nella ripresa. L'arbitro assegna 5 minuti di recupero. 

Il match termina così sullo 0-4. La Roma domina e porta a casa una vittoria netta, mentre il Lecce paga a caro prezzo le disattenzioni difensive e una serata complicata sotto il profilo del gioco.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 20:27
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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