Il primo turno della Coppa Italia Serie D se lo porta a casa la Fidelis Andria, corsara al “Miramare” di Manfredonia, dopo essersi imposta per 4-3 ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari.

Primo squillo della gara che arriva già nei primi minuti con una potente conclusione di Orlandi, che dalla distanza cerca di sorprendere Lopez che devia in corner.
Poco più tardi arriva la prima occasione anche per gli ospiti, con Gjonaj che cerca il jolly da lontano, soltanto la traversa a negargli il goal.

Per i padroni di casa è ancora Orlandi a rendersi pericoloso: sventagliata dalla destra a trovare il numero 11, che calcia al volo, impensierendo l’estremo difensore andriese. Alla mezzora chance per la Fidelis, con Nicolao che dalla sinistra trova l’inserimento di Musy, che di testa non inquadra lo specchio.

Si accende la partita nel finale di primo tempo: prima un’interessante conclusione a giro di Babaj a trovare una porta risposta di Lopez; pochi secondi più tardi la gara cambia piega con l’espulsione dell’ex Orlandi per un’apparente manata ai danni di Gjonaj.

Altra opportunità sui piedi ancora di Babaj, che con un forte diagonale dalla destra viene fermato dal portiere ospite, sancendo così la fine dei primi 45 di gioco.

Ripresa che parte col botto per un Manfredonia che nonostante l’uomo in meno tiene sempre il pallino del gioco: al quarto d’ora difesa ospite che si fa trovare scoperta, contropiede letale di Babaj, che si ritaglia uno spazio e fa 1-0.

Ancora sipontini pericolosi alla mezzora con Desiato che per poco non trova il goal del raddoppio: uscita sbilenca e lontana dalla porta di Lopez, che regala il pallone al centrocampista, sfortunato nella conclusione. Il Manfredonia insiste e va nuovamente vicino al goal con una bella torsione del subentrato Sainz-Maza che sfiora il legno.

Nel primo dei sette minuti di recupero concessi dal direttore di gara la Fidelis trova un goal importantissimo: calcio d’angolo dalla sinistra, Ferraro la manda alle spalle del portiere nell’unica vera occasione della ripresa, e trascina la gara ai calci di rigore.

Dal dischetto fatali gli errori di Cicerelli, Gigliotti e Spinelli che annullano il doppio vantaggio raccolto dai loro compagni, a fronte di un Lopez autore di un terzo tempo di assoluto livello, necessario per spedire la Fidelis ai trentaduesimi di coppa.

Nonostante una gara tra più ombre che luci, i federiciani portano a casa una vittoria che fa morale, e che gli proietta al meglio alla prima giornata di campionato dove attenderanno il Gravina. 
Sipontini usciti sconfitti dalle proprie mura con tanta consapevolezza dei propri mezzi, ma già con la testa alla trasferta sul campo del Gladiator per il debutto stagionale. 

TABELLINO 

MANFREDONIA – FIDELIS ANDRIA 1-1 (3-4 d.c.r) 

Manfredonia (4-3-3): Fajt; Carullo, Gigliotti, Spinelli, Rondinella; Di Maso (86’ Balba), Ceparano (34’ Cicerelli), Desiato (73’ Spanò); Orlandi, Santarpia (73’ Sainz-Maza), Babaj (86’ Nobile).
All. Ciaramella. 

Fidelis Andria (3-4-1-2): Lopez; Tsioungaris (56’ Soldani), Cipolletta, Ronchi (76’ Kisseih); Nicolao, Bonavolontà, Chiocca (56’ Tolomello), Schiavi (56’ Rovere); Gjonaj; Musy (67’ Umbaca), Ferraro.
All. De Sanzo. 

Arbitro: Nazzicone di Ferrara. 

Marcatori: 60’ Babaj (M), 91’ Ferraro (F). 

Espulso: Orlandi (M). 

Ammoniti: Gjonaj (F), Gigliotti (M), Schiavi (F), Bonavolontà (F), Carullo (M). 

Rigori: Errore Ferraro (F), Goal Carullo (M); Goal Umbaca (F), Goal Sainz-Maza (M); Goal Nicolao (F), Errore Cicererelli (M); Errore Gjonaj (F), Goal Balba (M); Goal Cipolletta (F), Errore Gigliotti (M); Goal Kisseih (F), Errore Spinelli (M).

Sezione: Serie D / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 10:32
Autore: Leonardo Custodero
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