Rossoblù avanti con Taurino, poi due errori a centrocampo spalancano la strada a Croce e Ramos. Terza sconfitta esterna consecutiva per la squadra di Tiozzo, che perde altro terreno dalla vetta

Il Taranto si illude, passa in vantaggio e poi si fa rimontare dall’Unione Bisceglie, incassando la terza sconfitta consecutiva in trasferta. Al Ventura finisce 2-1 per i padroni di casa, che ribaltano il risultato negli ultimi dodici minuti grazie alle reti di Croce e Ramos, entrambe favorite da gravi errori del centrocampo rossoblù.

Un’altra battuta d’arresto pesante per la squadra di Luca Tiozzo, che vede allontanarsi ulteriormente la vetta della classifica. Dopo un primo tempo giocato prevalentemente nella metà campo avversaria, gli ionici trovano il vantaggio con Taurino al 49’, ma non riescono a gestire il risultato e vengono puniti nel finale.

Il Taranto costruisce, ma non trova il gol

La formazione rossoblù prova a prendere l’iniziativa fin dai primi minuti, anche se la prima occasione è dell’Unione Bisceglie. Al 6’ Ramos approfitta di un disimpegno sbagliato da Soldani, recupera il pallone a centrocampo e conclude dal limite, trovando la risposta di Baietti. Il Taranto reagisce e al 12’ sfiora il vantaggio con Taurino, la cui conclusione viene deviata provvidenzialmente in angolo dalla difesa biscegliese.

Al 18’, sugli sviluppi di un corner battuto da Falzerano, Skoric arriva con un attimo di ritardo sul secondo palo. Tre minuti più tardi è Soldani a impegnare Lullo con un tiro dal limite, mentre al 22’ Rajkovic, servito da Taurino, gira il pallone di poco sopra la traversa. La pressione degli ionici continua. Al 31’ un errore della retroguardia di casa permette a Taurino di presentarsi in area, ma Lullo interviene con tempismo, sottraendo il pallone dai piedi dell’attaccante.

L’Unione si rende nuovamente pericolosa al 34’ con Bellomo, che costringe Baietti a distendersi sulla sinistra per deviare in angolo. Al 37’ Bonavolontà tenta una deviazione di tacco su una punizione di Falzerano, mandando il pallone di poco a lato. Prima dell’intervallo, al 42’, Soldani serve Taurino dopo una buona iniziativa personale, ma la conclusione viene bloccata senza difficoltà da Lullo. Il primo tempo termina 0-0, con il Taranto maggiormente propositivo ma incapace di concretizzare le occasioni create.

Taurino sblocca, poi lascia il campo per infortunio

La ripresa comincia senza sostituzioni e al 49’ il Taranto trova finalmente il vantaggio. Falzerano compie una splendida giocata sulla fascia sinistra, supera un avversario e raggiunge la linea di fondo, mettendo al centro un pallone che Taurino trasforma nell’1-0.

I padroni di casa protestano per una presunta posizione di fuorigioco di Falzerano, ma l’arbitro convalida la rete. L’episodio ha però conseguenze per l’attaccante rossoblù, che si infortuna proprio nell’azione del gol ed è costretto a lasciare il campo al 51’, sostituito da Corvino.

Al 55’ l’Unione inserisce l’ex Antonio Croce al posto di Zinetti. Quattro minuti dopo il Taranto ha un’altra opportunità con Hadziosmanovic, che conclude in scivolata dopo una combinazione con Soldani, trovando la presa di Lullo. Tiozzo cambia ancora al 64’, inserendo Saraniti per Rajkovic, e al 76’ manda in campo Eijgenraam al posto di Falzerano.

Due errori condannano i rossoblù

Al 78’ arriva l’episodio che cambia definitivamente la partita. Bonavolontà perde il pallone a centrocampo, Bellomo serve Ramos sulla corsa e l’attaccante mette un cross in area che Croce trasforma di testa nell’1-1. È il gol dell’ex, che riporta in equilibrio una gara fino a quel momento favorevole agli ionici.

Tiozzo prova a intervenire nuovamente, inserendo Losavio per Bonavolontà all’82’. Due minuti dopo il Taranto reclama un calcio di rigore per una trattenuta ai danni di Soldani, ma Mongelli lascia proseguire. Sempre all’84’ Saraniti approfitta di un errore difensivo dei padroni di casa, ma la sua girata dal limite viene bloccata da Lullo.

All’86’ arriva il colpo decisivo. Questa volta è Eijgenraam a perdere il pallone nella zona centrale del campo, consentendo a Ramos di involarsi verso la porta e battere Baietti per il 2-1. Un altro errore individuale che costa carissimo al Taranto, incapace di difendere il vantaggio costruito a inizio ripresa.

Per il Taranto è un’altra sconfitta lontano da casa, dopo quelle con Brilla Campi e Canosa, che complica ulteriormente la rincorsa alle prime posizioni.

Unione Bisceglie-Taranto 2-1 (0-0)

Reti: 49’ Taurino (T), 78’ Croce (UB), 86’ Ramos (UB).

Unione Bisceglie (4-3-2-1): Lullo; Lorusso, Lobjanidze, Ferrara, Pignataro; Amabile, Barrasso, Diaz; Zinetti (55’ Croce), Bellomo (87’ Bufi); Ramos. A disposizione: Lamanuzzi, Torchetti, La Notte, Caputi, Touray, Loseto, Orlando. Allenatore Digiorgio.

Taranto (4-2-3-1): Baietti; Hadziosmanovic, Lanzolla, Guastamacchia, Lupo; Skoric, Bonavolontà (82’ Losavio); Soldani (87’ Odia), Falzerano (76’ Eijgenraam), Taurino (51’ Corvino); Rajkovic (64’ Saraniti). A disposizione: Lombardo, Delvino, Monetti, Lenti. Allenatore Tiozzo.

Arbitro: Emanuele Mongelli di Lecce. Assistenti: Nicolò Rossiello e Alessandro Bellarte, entrambi di Molfetta.

Note: recupero 1’ nel primo tempo e 6’ nella ripresa. Calci d’angolo 2-7.

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 20:55
Autore: Cosimo Fretta
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