La batosta di Frosinone riecheggia ancora nelle menti e nei cuori dei tifosi giallorossi. Una sconfitta pesante, maturata con un risultato rotondo che ha messo a nudo tutte le difficoltà della squadra: mancanza di equilibrio, difficoltà di lettura delle situazioni e ritardo nei contrasti e nella corsa. Eppure, nella prima frazione, il Lecce non aveva affatto demeritato. Nonostante lo svantaggio, i giallorossi avevano provato a contenere le ampiezze e a costruire qualcosa. Poi, il contestatissimo rigore arrivato a ridosso dell’intervallo ha finito per spegnere la partita e, di fatto, anche le speranze dei salentini.

La Serie A, però, non concede il tempo di leccarsi le ferite. Si torna subito in campo: oggi, al Via del Mare, arriva il Genoa di De Rossi. Una sfida che, almeno sulla carta, appare alla portata dei giallorossi, contro una diretta concorrente reduce, tuttavia, dalla prestigiosa vittoria casalinga contro la Juventus.

Serve resettare, voltare pagina e ripartire con entusiasmo. Il Lecce deve dimostrare al campionato che Frosinone è stato soltanto un incidente di percorso, un inciampo dal quale trarre insegnamento per crescere e ripartire. L’ambiente, nonostante la delusione, non farà mancare il proprio sostegno alla squadra, ma la pazienza dei tifosi non è illimitata. Chi scenderà in campo dovrà dimostrare di meritare la maglia che indossa. «Cu lu sangu all’ecchi», recita uno dei motti più cari al popolo giallorosso. Un invito a lottare su ogni pallone, a non arrendersi davanti alle difficoltà e a gettare il cuore oltre l’ostacolo.

Mister Di Francesco, intanto, deve fare i conti con la situazione degli indisponibili. I numerosi infortuni a centrocampo impongono scelte quasi obbligate. Il problema fisico di Pierotti costringerà N’Dri agli straordinari sulla corsia di destra. A tutto questo si aggiunge l’assenza di Gaspar, fermato dalla squalifica. Non va meglio sul fronte offensivo: nelle prime dieci giornate, Geubbels ha trascorso più tempo ai box che in campo. Il ruolo di prima punta sarà dunque un ballottaggio tra Stulic ed Esteban, con il primo leggermente favorito per una maglia da titolare.

È il momento di trovare il coniglio dal cilindro: una giocata, un’intuizione, un episodio capace di cambiare l’inerzia e dare una svolta a un periodo tutt’altro che semplice. Perché oggi, più che mai, al Lecce servono risposte sul campo.

Le probabili formazioni:

LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Kaba, Ngom, Maleh; N’Dri, Stulic, Fatah. All. Di Francesco

GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Ellertsson, Frendrup, Wiafe, Baldanzi, El Shaarawy; Vitinha, Osmajic. All. De Rossi

Sezione: Le probabili formazioni / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 09:30
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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