La Scala del calcio fa sempre paura. Eppure, sarebbe bello vedere i colori giallorossi scendere in campo con spirito, personalità e coraggio. È questa la speranza di mister Di Francesco che, nella conferenza stampa della vigilia, ha chiesto alla sua squadra una prestazione coraggiosa e gagliarda.

La sfida serale del Lecce a San Siro, sponda Milan, porta con sé fascino e magia. Una partita che, ogni tanto, serve anche a ricordare ai tifosi salentini quanto sia emozionante vivere il grande calcio e stare in Serie A.

Il momento del Milan non è dei migliori. Nonostante gli otto punti conquistati in classifica, frutto di due vittorie e due pareggi, l’ambiente sembra chiedere qualcosa in più. Sono stati tanti i soldi investiti durante il mercato estivo, così come è nuovo il progetto tecnico. Due fattori che, inevitabilmente, richiedono tempo e pazienza. I rossoneri, però, hanno qualità da vendere e per il Lecce sarà una partita difficilissima.

Come affrontarla? Con coraggio, ma anche con equilibrio. Le armi a disposizione non mancano e una delle possibili chiavi del match potrebbe essere Monteiro, fin qui rimasto un po’ nell’ombra. L’esterno dovrà riuscire ad accendersi e a mettere in mostra le proprie qualità, anche per ripagare l’investimento fatto in estate.

Il tecnico abruzzese è sembrato più tranquillo rispetto alle precedenti uscite. Merito della vittoria contro il Monza, ma anche di una settimana di lavoro in più, utile per amalgamare la squadra e assimilare i nuovi meccanismi. Da domani inizierà una lunga pausa per le nazionali e ci sarà tutto il tempo per continuare a lavorare sulle idee introdotte dal mister fin dal ritiro precampionato.

Per affrontare al meglio la sosta, però, servirà una prestazione maiuscola a San Siro. Il Lecce dovrà fare i conti con le assenze degli infortunati Gandelman, Berisha e Geubbels.

La formazione non dovrebbe cambiare rispetto a quella scesa in campo contro il Monza. Il ballottaggio tra Siebert e Gaspar sembra essere vinto ancora una volta dal difensore tedesco. A centrocampo, invece, il terzetto composto da Coulibaly, Ilic e Maleh sembra aver trovato la giusta quadratura.

Pierotti tornerà dal primo minuto, anche con l’obiettivo di garantire maggiore equilibrio alla formazione. Sulla corsia mancina, come detto, ci sarà Monteiro, chiamato a sprigionare finalmente estro e velocità. Al centro dell’attacco, invece, toccherà a Stulic.

A San Siro serviranno coraggio, attenzione e personalità. Il Lecce è chiamato a giocarsi le proprie carte, senza paura e con la consapevolezza che, in una serata così, avere qualcosa da perdere non significa necessariamente avere qualcosa da temere.

Sezione: Le probabili formazioni / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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