Una partita che vale una stagione: Sassuolo-Lecce. Una mobilitazione di massa che, solo a pensarci, racconta il significato profondo del calcio nel Sud Italia. Più di cinquemila persone stanno attraversando l’Italia — alcune persino dall’Europa meridionale — per raggiungere Reggio Emilia e assistere a una partita con in palio la salvezza. Incredibile? No. Questa è la forza che sprigiona il popolo giallorosso.

Una stagione si riduce a novanta minuti. Centottanta, considerando anche la sfida della Cremonese a Udine. Perché tanta importanza alla penultima giornata? Perché il Lecce deve provare a tutti i costi a restare davanti alla Cremonese. Un punto o tre punti si vedrà. L’importante è ritrovarsi domattina ancora salvi, ancora con la possibilità concreta di restare in Serie A.

Se non dovesse arrivare oggi, il verdetto potrà essere rimandato alla prossima settimana, quando il Lecce affronterà il Genoa al Via del Mare con l’obiettivo di conquistare la quarta salvezza consecutiva.

Mister Di Francesco conosce bene il peso di questa partita. Ieri, durante la conferenza stampa della vigilia, ha lasciato trasparire timore ma anche coraggio, determinazione e voglia di raggiungere l’obiettivo. Sarà dura, come lo è sempre stato. Il Lecce non ha mai ottenuto nulla senza sacrificio. Per costruire qualcosa di grande, la squadra salentina ha sempre dovuto lottare fino in fondo. È nel suo DNA e, forse, anche nell’anima stessa della sua terra: saper soffrire e combattere più degli altri.

Questo finale di stagione si intreccia con acciacchi e problemi fisici trascinati pur di stringere i denti fino all’ultimo. Lo sa bene Danilo Veiga. In settimana anche Cheddira non è stato al meglio a causa di una botta alla caviglia. Nel frattempo, Gandelman ha conquistato maggiore minutaggio e Gaspar è pienamente recuperato e nuovamente a disposizione.

I dubbi principali di Di Francesco riguardano il ruolo di terzino destro e quello di centravanti. Veiga farà di tutto per esserci, così come Cheddira. In caso di forfait, è pronto Siebert sulla fascia destra così come Camarda nel ruolo di prima punta.

Le probabili formazioni:

SASSUOLO (4-3-3): Turati; Coulibaly, Felipe, Muharemovic, Garcia; Thorstvedt, Matic, Koné; Berardi, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ngom, Ramadani; Pierotti, Coulibaly, Banda; Cheddira. All. Di Francesco

Sezione: Le probabili formazioni / Data: Dom 17 maggio 2026 alle 10:00
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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