Un arcobaleno dopo sei mesi. Non ancora completo, perché manca un tassello decisivo, ma abbastanza vivido da illuminare il momento del Lecce. Le due vittorie consecutive contro Udinese e Cagliari hanno restituito entusiasmo, fiducia e soprattutto consapevolezza a una squadra che oggi appare più matura e compatta.

Alle 18:00, al Via del Mare, arriva la prova più difficile: l’Inter capolista. Sulla carta una montagna quasi insormontabile, ma il calcio insegna che il contesto pesa quanto i valori. I nerazzurri si presentano infatti in una fase delicata, tra infortuni, assenze pesanti e un calendario europeo logorante. L’ultima tegola riguarda il capitano Lautaro Martínez, a cui si aggiunge la squalifica di Nicolò Barella. Senza dimenticare il 3-1 incassato in settimana contro il Bodo Glimt, che ha complicato il cammino in Champions League e obbliga i nerazzurri a concentrare energie sul ritorno di martedì.

Dall’altra parte c’è un Lecce che, forse per la prima volta in stagione, dà la sensazione di essere realmente squadra. Due successi sofferti, costruiti con secondi tempi di alto livello e con una ritrovata efficacia offensiva: due gol a partita e un’identità sempre più riconoscibile. Anche il mercato di gennaio ha inciso, portando soluzioni e profondità a una rosa che ora appare più equilibrata.

La parola chiave sarà gestione del momento. Sfruttare ogni minima flessione avversaria, approfittare della possibile stanchezza fisica e mentale dell’Inter e restare dentro la partita per tutti i novanta minuti, recupero compreso. Serviranno intensità, organizzazione e lucidità.

Sul fronte formazione, mister Eusebio Di Francesco può contare quasi sull’intero organico: indisponibili solo i lungodegenti Camarda e Berisha, mentre Banda rientra dopo la squalifica. Nessuna rivoluzione all’orizzonte: si va verso la conferma dell’undici visto a Cagliari, con Stulic non al meglio e destinato, eventualmente, a un impiego a gara in corso. Continuità di uomini e di modulo per dare seguito a un periodo che, finalmente, sa di svolta.

Le probabili formazioni:

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Gandelman, Sottil; Cheddira. All. Di Francesco

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, de Vrji, Bastoni; Luis Henrique, Frattesi, Zielinski, Sucic, Dimarco; Bonny, Thuram. All. Chivu

Sezione: Le probabili formazioni / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 08:30
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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