Continua a far discutere il finale di gara del Monterisi tra Cerignola e Casarano, quando al minuto 89 il direttore di gara fischia un calcio di rigore in favore dei salentini per un fallo di mano di Todisco che ha intercettato una rovesciata da dentro l'area di Santarcangelo. Decisione del campo che però è stata cambiata con l'ausilio dell'FVS, che ha portato l'arbitro a cambiare la propria decisione di campo. Modifica che ha sollevato diverse polemiche in sala stampa sia da parte del tecnico Di Bari, che ha parlato di una decisione difficile da commentare, ma soprattutto da parte del presidente dei rossoazzurri Filograna, che si è affidato ai canali ufficiali del club per esprimere tutta la propria delusione per questa decisione che, a suo dire, ha compromesso il risultato finale. Queste le parole del numero uno del Casarano

Abbiamo visto e rivisto a più riprese le immagini dell’episodio del rigore che l’arbitro, in un primo momento ha assegnato e poi revocato. È lo stesso episodio verificatosi sabato scorso, nella gara con la Casertana: si vede chiaramente il difensore del Cerignola che devia con il gomito il pallone che così cambia la traiettoria. Ora io non so cosa abbia visto l’arbitro quando è andato  a visionare l’azione al monitor FVS, ma il tocco con il gomito è talmente evidente e ciò che lascia quantomeno perplessi è che l’arbitro dà un’interpretazione completamente diversa da quello che, da vicino, ha visto e, in prima battuta, sanzionato. Il direttore di gara non può affermare che il difensore del Cerignola è stato colpito sul volto dal pallone, quando anche le immagini rallentate, lo smentiscono clamorosamente evidenziando la deviazione con il gomito del calciatore avversario. Per questo motivo siamo delusi e amareggiati a causa di un atteggiamento, da parte del direttore di gara, che abbiamo notato essere quasi prevenuto nei nostri confronti: la concessione di un calcio di rigore al primo minuto, varie ammonizioni a nostri calciatori per farli di gioco veniali e poi gli episodi dei rigori: a questo punto, noi intendiamo elevare una formale protesta perché  non ci vediamo tutelati. Bisogna avere – prosegue il presidente – ed è in fondo ciò che pretendiamo, un atteggiamento equo e coerente, in netto contrasto, purtroppo con quello che abbiamo notato oggi da parte dell’arbitro che non ci ha convinto,  avvertendo il disagio di sentirci penalizzati, oltre i nostri demeriti.  Noi prendiamo atto di tutto ciò e come società avvertiamo il dovere di tutelare i nostri diritti, motivo per cui ci faremo sentire nelle sedi opportune e con chi di dovere per manifestare il nostro disappunto, le nostre rimostranze. Questo non è calcio: gli arbitri devono essere coerenti, non si possono adottare metri di giudizio differenti per episodi analoghi. Lo ribadisco: siamo delusi. Sentiamo di aver subito un torto arbitrale che va al di là anche dei nostri demeriti. Non meritavamo di uscire dal campo sconfitti, abbiamo disputato una onesta partita, potevamo anche osare di più, ma non ci siamo riusciti. Purtroppo devo constatare con disappunto che è la seconda volta che subiamo, nel giro di due partite, lo stesso torto, perché anche a Salerno l’arbitro ha prima concesso un rigore per un fallo in area e poi cancellato la sua stessa decisione: ora io non voglio parlare di malafede, ma mi sorge il sospetto che non siamo ben visti. Purtroppo se le circostanze negative si susseguono nel breve volgere di poche partite e a distanza di pochi giorni, non possiamo più stare fermi: per questo, oltre ad essere arrabbiati, siamo decisi ad andare avanti e a chiedere di essere tutelati. Sia chiaro però, non intendiamo lucrare alcun vantaggio: chiediamo solo di non subire torti, non fosse altro perché  ciò penalizza oltremodo i sacrifici di tutti: della società, dei calciatori, dei tecnici, dei tifosi che vedono subire dei torti che non meritano. La nostra società si è sempre distinta per i suoi comportamenti corretti, evitando di alzare i toni e polveroni, però quando si susseguono episodi del genere, abbiamo il sacrosanto diritto di reclamare, rappresentando i torti subiti. Ci sentiamo defraudati e questo non va bene: il calcio deve essere uno sport pulito, corretto, dove il giudizio deve essere imparziale, equanime, ma ultimamente non mi sembra stia accadendo.

Filograna, successivamente, ha commentato anche la gestione  della partita da parte della sua squadra, che è uscita sconfitta dal Monterisi per due reti a uno. "Per quanto riguarda la partita,  non riesco a comprendere perché incassiamo gol da principianti. Non è la prima volta che subiamo una rete dopo pochi minuti dall’inizio della partita o nei minuti finali e questo purtroppo si ripete spesso. Sicuramente la difesa non è posizionata correttamente perché  soffriamo le ripartenze, soffriamo l’attacco degli avversari andando sovente in sofferenza. C’è da rivedere qualcosa, perché subiamo troppi gol certamente certo a causa di banali disattenzioni, ma anche perché il reparto difensivo, spesso, non si rivela adeguato nel contrapporsi  agli avversari. Abbiamo subito troppo e questo non va assolutamente bene. Col Cerignola non abbiamo disputato una brutta partita, però è mancata la giusta l’attenzione anche se è un problema che ci portiamo dietro dall’inizio del campionato non riuscendo a correggere questo difetto e colmare la  lacuna dei troppi gol incassati. Una squadra esperta, composta dai calciatori di categoria, non si può permettere di incassare gol banali a causa di posizionamenti errati, andando sempre in sofferenza: questo non va bene assolutamente, ed è ciò che lo staff non è riuscito ancora a sistemare sperando che si possa risolvere"

Sezione: Primo piano / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 09:32
Autore: Nicolò Turco
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