Con una lunga intervista sul Corriere dello Sport edizione Puglia, il tecnico del Team Altamura, Devis Mangia, ha raccontato i suoi mesi nella Murgia, partendo sin dal primo contatto estivo con il club biancorosso. Le sue parole:

"Ero in vacanza con mia moglie e il primo contatto con il direttore Lauriola è stato intorno al 20 giugno. Sapeva della mia voglia di rientrare in Italia e mi ha chiesto la disponibilità per avviare un dialogo. Di lì ci siamo sentiti ancora e con il ds e abbiamo capito di avere le stesse idee. Per numero di incognite, forse è la più difficile. Rientrare dopo tanti anni è sempre difficile. Poi ho la fortuna di avere un gruppo di ragazzi che ti seguono, che condividono un’idea. Individuo tre momenti: la prima vittoria con la Cavese, il successo di Giugliano, con nove under tra i titolari, e la vittoria di Crotone. Lì abbiamo inserito qualche giocatore più esperto. Dopo il ko con Casarano e Casertana abbiamo cambiato l’atteggiamento tattico, senza mai toccare i principi. Diciamo che è sempre stato il tratto distintivo del mio calcio. È un aspetto significativo: ritengo che sia giovane tra i 18 e i 20 anni e per loro il girone C è estremamente formativo. Ad Altamura abbiamo dimostrato che se un giovane garantisce prestazioni e continuità, gioca. C’è uno staff che crede in questa filosofia e la società ha scelto con questa mission. Benevento è la squadra migliore del girone, non solo per numeri ma per quello che propongono. Hanno qualità individuali importanti e noi dobbiamo giocare consapevoli del fatto che abbiamo delle assenze. Servirà una partita intelligente, di equilibrio"

Sezione: Primo piano / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 13:51
Autore: Leonardo Custodero
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