Dopo le dimissioni di mister Cangelosi, il Foggia ha comunicato che la panchina dei rossoneri sarà occupata da mister Michele Pazienza, con un contratto fino al 30 giugno 2026. Di seguito il comunicato ufficiale:

Il Calcio Foggia 1920, previa informazione preventiva resa come legge all’Amministrazione giudiziaria, comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Michele Pazienza, che si lega al club rossonero fino al 30 giugno 2026.

Nato a San Severo (FG) il 5 agosto 1982, Pazienza è cresciuto nel settore giovanile rossonero, con cui ha esordito in prima squadra, prima di intraprendere una brillante carriera da calciatore che lo ha visto protagonista in Serie A con le maglie di Udinese, Fiorentina, Napoli, Juventus e Bologna.

Conclusa l’esperienza sul campo, intraprende il percorso da allenatore muovendo i primi passi tra Pisa e Siracusa, per poi approdare all’Audace Cerignola, con cui conquista la promozione in Serie C. Successivamente guida Avellino e Benevento, prima dell’esperienza maturata nella prima parte dell’attuale stagione alla Torres.

Tecnico di personalità, grande conoscitore della categoria e dell’ambiente rossonero, mister Pazienza ha diretto oggi la prima seduta di allenamento in vista del match con il Crotone.

Il neo-tecnico rossonero sarà affiancato da Antonio La Porta nel ruolo di allenatore in seconda, da Leandro Zoila come preparatore atletico e da Domenico Botticella, confermato preparatore dei portieri.

Le prime dichiarazioni di Mister Pazienza:

«Arrivo a Foggia con grande senso di responsabilità e determinazione. So bene che la situazione di classifica non è delle migliori, ma conosco il valore di questa piazza e della sua tifoseria. Dobbiamo restare uniti e lavorare con sacrificio e compattezza per raggiungere a tutti i costi l’obiettivo della salvezza. È una sfida importante e sono pronto ad affrontarla con tutto me stesso».

La società augura al nuovo allenatore buon lavoro, con l’auspicio di poter centrare insieme gli obiettivi stagionali.

Sezione: Serie C / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 21:27
Autore: Nicolò Turco
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