L'esclusione del Foggia Incedit dal campionato ha ridisegnato gli equilibri in testa al campionato di Eccellenza pugliese. Il Bisceglie ha lasciato il posto al Brindisi, pur dovendo disputare una gara in più rispetto agli adriatici. I giochi, però, sono tutt'altro che chiusi. A dieci gare dal termine, lo scettro di campione regionale è ancora in discussione. Dopo la vittoria dei nerazzurri nel derby, il Brindisi ha difeso il primato superando per 2-0 il Massafra, preservando il +2 sulla squadra di Di Meo.

Una distanza che il Bisceglie avrebbe potuto colmare già nel prossimo turno infrasettimanale contro lo Spinazzola, se non fosse stato per il rinvio della gara dovuto agli impegni di Coppa dei nerazzurri. Proprio il doppio impegno potrebbe essere l'ago della bilancia del campionato. Le vittoria del trofeo nazionale garantirebbe l'accesso diretto in Serie D al Bisceglie ma Citro e compagni sono chiamati ad un tour de force per non spianare la strada in campionato agli adriatici. I nerazzurri, però, hanno già dimostrato di saper dosare le forze e coniugare al meglio le due competizioni. Il Bisceglie fa del dinamismo e della pressione i suoi punti di forza, oltre ad una straordinaria vena realizzativa come dimostrano i 55 gol siglati fin qui (miglior attacco del campionato insieme al Taranto).

Vietati passi falsi, invece, per il Brindisi. Complice l'uscita prematura dalla Coppa Italia, gli adriatici si sono potuti concentrare esclusivamente sul campionato fin dalle prime battute. Non è un caso, però, che i biancazzurri siano fin qui l'unica compagine imbattuta del torneo: Ciullo ha saputo plasmare una squadra arcigna, verticale, solida. Soltanto 11 le reti subìte in campionato, manifesto di una compattezza non solo di reparto ma generale. Gli adriatici, ora, sono attesi da una doppia missione: preservare il primato in attesa del turno di riposo e staccare il terzo posto di sette o più punti per evitare l'incognita playoff. L'esperienza e la qualità non mancano ma molto inciderà il fattore psicologico: scardinare cali di rendimento o fobie di vertigini è essenziale per portare a termine l'opera. 

"La storia la scrivono i vincitori", recita un'antica espressione. In Eccellenza pugliese, però, la storia è ancora tutta da scrivere: il trono è in attesa del suo proprietario, il quale verrà sancito nel corso di un testa a testa che promette spettacolo ed emozioni.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 14:33
Autore: Lorenzo Ruggieri
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