Anche al Lecce capita, di tanto in tanto, di dover attendere il lunedì sera, a chiusura della giornata da calendario, per disputare la propria partita, la propria battaglia: un vantaggio o uno svantaggio? L’attesa può offrire tempo per preparare al meglio la gara, ma come sottolineato anche da mister Eusebio Di Francesco, osservare prima i risultati delle rivali può trasformarsi in un peso. Le vittorie della Fiorentinasul campo del Como e del Parma contro il Verona alzano inevitabilmente la quota salvezza e mettono ulteriore pressione ai giallorossi, chiamati a fare risultato a Cagliari. Guardando il bicchiere mezzo pieno, resta invece il momento complicato della Cremonese, fermata sullo 0-0 interno dal Genoa.

In terra sarda il Lecce non vince dalla stagione 2011/2012, mentre lo scorso anno i rossoblù si imposero con un netto 4-1, complice anche l’espulsione di Rebic che condizionò pesantemente la gara. Il Cagliari resta un avversario ostico, sostenuto da un pubblico caldo e determinato, ma la squadra di mister Fabio Pisacane dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti: Gaetano, Deiola, Folorunsho, Felici e Borrelli, con Ze Pedro in forte dubbio. Un quadro che potrebbe offrire spiragli ai salentini, a patto di scendere in campo con equilibrio, concentrazione e quella giusta dose di coraggio.

Sul fronte Lecce, Di Francesco dovrà rinunciare allo squalificato Banda, decisivo nell’ultima vittoria casalinga contro l’Udinese, oltre agli indisponibili Perez, Berisha e Camarda. L’assenza dell’esterno zambiano e la necessità di arginare la spinta e il dinamismo di Palestra potrebbero spingere il tecnico a rivedere l’interpretazione delle corsie, con Coulibaly possibile soluzione tattica. All’andata il laterale del Cagliari mise in grande difficoltà la fascia sinistra giallorossa, dove né Sottil né Sala riuscirono a dare supporto a Gallo, costretto spesso agli straordinari e poi sostituito già all’intervallo. Questa volta, con un assetto diverso, la musica potrebbe cambiare.

Restano infine i dubbi legati alla difesa, con il ballottaggio tra Siebert e Gaspar, e all’attacco. Stulic è tornato pienamente disponibile dopo una settimana di lavoro con il gruppo e si candida per una maglia da titolare, mentre Cheddira scalpita. Il centravanti serbo appare motivato e pronto a riprendersi il posto dall’inizio, con l’obiettivo di dimostrare di poter essere una risorsa concreta nella corsa salvezza in Serie A.

Le probabili formazioni:

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Pedro, Mina, Rodriguez; Palestra, Adopo, Gaetano, Mazzitelli, Obert; Kilicsoy, Esposito. All. Pisacane

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Gandelman, Sottil; Stulic. All. Di Francesco 

Sezione: Le probabili formazioni / Data: Lun 16 febbraio 2026 alle 09:23
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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