Dopo cinque vittorie consecutive, il Taranto rallenta la propria corsa con un pareggio casalingo contro l’Atletico Acquaviva. Ancora una volta, un errore individuale incide sul risultato finale. Al ‘Dimitri’ di Manduria, infatti, le due squadre si dividono la posta in palio con l’1-1 finale.

Danucci conferma dieci undicesimi rispetto al match con l’Ugento, con il solo Derosa che prende il posto di Rizzo, con conseguente spostamento di Konate al centro della difesa al fianco di Guastamacchia. Solidoro risponde con il tridente offensivo Girardi-Reyes-Guglielmi, supportato dalle mezzeali Ricci e Fucci a completare il mosaico del 4-3-3. Alla vigilia, il tecnico degli ionici aveva definito gli avversari “una squadra ben allenata, con giocatori di qualità e che cerca di costruire il gioco”. Una definizione che rispecchia l’approccio degli ospiti, con una pressione molto alta sui riferimenti. Il primo squillo arriva al 7’ con una punizione alta di Girardi. L’ex della partita ci riprova all’11’ senza impensierire Martinkus. Poco più tardi, la conclusione da lontanissimo di Fucci termina di poco oltre la traversa. Il Taranto, però, trova subito le contromisure e prende in mano le redini del match. Prima Loiodice, poi Losavio vengono pescati in fuorigioco. Al 22’, solo un salvataggio sulla linea di porta nega la gioia del gol a Incerti su punizione di Derosa. Due minuti dopo, Losavio sradica il pallone dai piedi di Pucinelli, dialoga con Di Paolantonio ed entra in area ma conclude a lato. Al 27’, Loiodice supera Fortunato e da il via ad un contropiede vanificato dal suggerimento errato per Aguilera. Martinkus si sporca i guantoni al 31’, bloccando centralmente un tentativo di Girardi. Losavio torna nuovamente davanti al portiere avversario al 33’, su suggerimento di Guastamacchia, sprecando però un’ottima occasione. L’Acquaviva, però, è vivo e al 40’ Martinkus è ben appostato sul colpo di testa ravvicinato di Guglielmi. Prima dell’intervallo, la triangolazione tra Losavio e Incerti viene chiusa provvidenzialmente da un difensore avversario.

Nella ripresa, il Taranto alza ulteriormente i giri del motore. Di Paolantonio e Vukoja si muovono su linee di passaggio differenti, facilitando la manovra ionica. La padronanza del gioco porta al gol del vantaggio al 59’: Sansò tocca per Di Paolantonio dalla bandierina, con il cross del centrocampista che trova in mezzo all’area Guastamacchia, il cui colpo di testa sblocca il risultato. Il Taranto legittima il vantaggio al 64’, con il lancio millimetrico di Vukoja per Incerti, il cui tiro viene respinto da Bozzi. Nei minuti successivi, gli ionici sembrano amministrare il vantaggio senza grandi patemi. Tuttavia, nel calcio le insidie sono sempre dietro l’angolo. Al 74’, infatti, arriva l’harakiri di Martinkus: in fase di impostazione, cerca una pericolosa verticalizzazione invece di servire il centrale sinistro ma Girardi intercetta la sfera e lo punisce con una conclusione chirurgica. Tutto da rifare per il Taranto che però non si dà per vinto e al 76’ Losavio spreca da pochi passi su assist di Incerti. All’86’, però, il cross di Schirizzi trova sul secondo palo Guglielmi, sul cui colpo di testa è provvidenziale il riflesso di Martinkus. Allo scadere, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il colpo di testa di Konate viene spinto oltre la traversa da un ottimo guizzo di Bozzi.

Nonostante gli otto minuti di recupero concessi dall’arbitro Cilli di Barletta, il risultato non cambia: l’1-1 frena la corsa del Taranto verso il vertice della classifica ma gli ionici restano in piena zona playoff. L’Acquaviva, invece, si conferma una squadra ostica e coriacea, ottenendo un risultato importantissimo in terra tarantina.

TARANTO-ATL. ACQUAVIVA 1-1: 59’ Guastamacchia (T), 74’ Girardi (A)

TARANTO (4-4-1-1): Martinkus; Sansò (Dal 68’ Corallini), Konate, Guastamacchia, Derosa; Incerti, Di Paolantonio, Vukoja, Loiodice; Losavio, Aguilera (Dal 71’ Russo). All: Danucci. A disposizione: Mastrangelo, Magrì, Kirliauskas, Rizzo, Marino, Zampa, Perez.

ATL. ACQUAVIVA (4-3-3): Bozzi; Fortunato, Colaci (Dal 54’ Patruno), Patronelli, Asselti; Ricci (Dal 65’ Schirizzi), Pucinelli, Fucci (Dal 90’ Carucci); Girardi (Dall’82’ Cosmo), Reyes (Dal 58’ Cede), Guglielmi. All: Solidoro. A disposizione: Ditoma, Angelini, Ferrante, Fortunato.

Arbitro: Walter Cilli di Barletta. Assistenti: Alberto Loconte di Bari e Nicolò Rossiello di Molfetta.

Ammoniti: Aguilera, Di Paolantonio, Sansò (T), Girardi, Asselti (A)

Angoli: 7-2

Recuperi: 2’, 8’

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 17:03
Autore: Lorenzo Ruggieri
vedi letture
Print