Da Cagliari a Cagliari. Al termine della partita odierna sapremo se la squadra di mister Di Francesco ha davvero compiuto il suo percorso di crescita. All’andata i giallorossi apparivano sbandati, privi di identità; oggi, a distanza di cinque mesi, qualcosa potrebbe essere cambiato. Il tecnico abruzzese non modifica nulla rispetto alla gara contro l’Udinese.

I primi dieci minuti scorrono con un possesso sterile da parte di entrambe le compagini: le squadre si studiano senza affondare il colpo. Il primo tiro verso la porta è del Cagliari con Pavoletti su calcio d’angolo, palla di poco fuori. Al 23’ buon spunto di Cheddira al limite dell’area, ma il tiro è debole e facile preda di Caprile.

Al 28’ arriva una grandissima occasione per i giallorossi: Ramadani recupera palla dopo un errore e serve al centro Sottil che, da dentro l’area, non riesce a inquadrare la porta. Due minuti dopo i giallorossi tornano pericolosi: Gandelman spizza, Cheddira controlla e serve ancora l’israeliano, il cui tentativo si infrange sulla barriera difensiva. Il Lecce resta in possesso per oltre dieci minuti, con pressione e presenza costante.

Al 38’ occasione anche per il Cagliari con Zappa che, solo in area, calcia fuori. Al 41’ ottimo cross dalla destra, palla tesa al centro per Soulemana che, in corsa, colpisce di testa senza trovare lo specchio. L’arbitro concede un minuto di recupero: la prima frazione si chiude senza particolari sussulti.

La ripresa inizia senza cambi e, anche in questo caso, i primi dieci minuti offrono ben poco: tanti fischi e partita spezzettata. Al 58’ il Cagliari si salva grazie a una grande parata di Caprile su Cheddira, occasione enorme per i giallorossi.

Al 65’, proprio mentre fanno il loro ingresso gli ultrà, arriva il gol del Lecce: punizione perfetta di Sottil e colpo di testa vincente di Gandelman. I salentini passano in vantaggio. Il Cagliari prova a reagire alzando i giri del motore.

Al 71’ Obert ha una buona chance di testa, ma il pallone termina fuori. Al 76’ arriva il raddoppio del Lecce: Coulibaly recupera palla al limite dell’area e serve Ramadani che, senza pensarci due volte, calcia e sorprende Caprile sul primo palo. Dopo un lungo check al VAR, l’arbitro convalida la rete.

Il Cagliari ci prova all’83’ con il colpo di testa di Adopo, che termina di poco sopra la traversa. All’89’ Soulemana spaventa Falcone con una conclusione potente dalla distanza, fuori di pochissimo. L’arbitro assegna cinque minuti di recupero. Il Lecce controlla il possesso palla con i neoentrati Ngom e Fofana. Termina qui, il Lecce conquista una clamorosa vittoria in trasferta. Una partita perfetta e tre punti di platino.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 16 febbraio 2026 alle 22:37
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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