Alla vigilia di Lecce-Inter, mister Eusebio Di Francesco ha presentato la sfida sottolineando la necessità di continuità, sia nelle prestazioni sia nei risultati, per una squadra che “vive di risultati” e che deve mantenere costanza già a partire dalla gara di domani contro un’avversaria forte e infastidita dagli impegni europei come l’Inter.

Domanda: Come dipinge la squadra in questo momento?

Di Francesco: “Non sono bravo a dipingere. Deve dare continuità di prestazioni e di risultati. Viviamo di risultati quindi dobbiamo continuare a mantenere costanza. A partire da domani. Affronteremo una squadra infastidita dalla Champions, difficile da incontrare in campionato.”

Domanda: Cosa pensa dei secondi tempi della squadra?

Di Francesco: “La capacità di mantenere la gara nei 100 minuti è fondamentale. I ragazzi sono sempre stati spronati durante gli allenamenti. Mantenere questa abnegazione e attitudine deve essere uno sprone in ogni partita.”

Domanda: Quanto conterà la corsa contro l’Inter?

Di Francesco: “L’intensità deve essere maggiore di quella dell’Inter. Noi dobbiamo almeno pareggiare le caratteristiche fisiche e di corsa. Loro hanno la potenzialità per sopperire alle assenze. L’intelligenza va messa nella parte tattica della gara: se i duelli li perdi, devi rimediare con le situazioni di superiorità o inferiorità numerica.”

Domanda: È il momento migliore per affrontare l’Inter? E su Banda?

Di Francesco: “Non dirò mai chi partirà dal primo minuto. Abbiamo giocatori con caratteristiche diverse che possono determinare. La partita va tenuta in bilico fino alla fine, cercando di sfruttare anche la loro stanchezza. Il momento è relativo, ogni partita fa storia a sé. Questi sono stati i migliori dieci giorni del campionato parlando di risultati, ma a livello di prestazione non sono del tutto d’accordo.”

Domanda: Quanto sono importanti i minuti finali?

Di Francesco: “Conta arrivare bene alla fine della partita, ma dobbiamo impattare bene la gara. Secondo me sono importanti soprattutto i primi 60 minuti. Non staremo con le mani in mano: sia loro che noi vorremo partire forte.”

Domanda: Come sta la squadra dal punto di vista della forma e dell’ambiente?

Di Francesco: “L’ambiente è positivo rispetto a qualche settimana fa. Dobbiamo dare continuità alle prestazioni e non possiamo scendere in campo lasciando al caso. Per noi la gara di domani è un’opportunità contro una squadra forte. Ci portiamo dietro il problema Stulic, che ha una brutta distorsione alla caviglia. Non abbiamo Berisha e Perez.”

Domanda: Che risposta stanno dando le seconde linee?

Di Francesco: “Chi entra dalla panchina sta facendo benissimo, che siano 3 o 5 cambi. Sono soddisfatto, lo dico piano. C’è unione di intenti: faccio i complimenti a chi entra ma anche a chi non gioca, perché alza il livello degli allenamenti e di tutta la squadra.”

Domanda: Quanto è cresciuta la squadra in termini di malizia?

Di Francesco: “Per arrivare ai risultati bisogna lavorare. C’è una parte sana che vuole arrivare al risultato con i giusti atteggiamenti. La partita contro l’Inter è importantissima: il nostro step è domani. Con la vittoria abbiamo scontentato 7-8 club, facendo una gara di livello. È un periodo di proposta ottima e dobbiamo dare continuità.”

Sezione: Primo piano / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 13:34
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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