Vigilia di Sorrento-Bari, parla Massimo Rastelli: “La gara presenterà anche situazioni pericolose, noi dovremo essere bravi nella gestione della palla. Dobbiamo migliorare nei punti dove siamo stati maggiormente carenti e la saaidra si sta formando. Non ci sono fisicamente problemi particolari ma in alcune circostanze vogliamo farci trovare coperti. Nicolas in porta è arrivato anche per questo. Ha esperienza, fa spogliatoio. Lo stesso vale anche per la difesa. Escludo che Cerofolini possa essere ceduto”. 

Fuori Celli e Burgio, non il massimo: “In una sola gara perdere due terzini sinistri mette fatica. Mané ha sofferto i primi dieci minuti ma poi ha retto bene il confronto. Limitando al massimo gli avversari. Conosco pregi e difetti suoi, ma è un giocatore che dal punto di vista difensivo ci sta dando tanto” 

Potrebbe cambiare qualcosa tatticamente? “Cambio modulo? Personalmente lavoro su tante situazioni. Non ci fossilizziamo solo sul modo di stare in campo. Cambi ulteriori col Sorrento? Tutte le scelte che io faccio sono molto ponderate. Le valutazioni sono state fatte a 360 gradi anche per la sfida precedente col Potenza. Il Sorrento è una squadra con grandissimo entusiasmo ed in grande condizione. Questo aumenterà la voglia da parte loro di esaltarsi e dovremo essere bravi a fare di meglio. Mi auguro che i ragazzi che scenderanno in campo abbiano recuperato bene le energie fisiche”. 

Pesano la diserzione e le ultime indiscrezioni societarie? Per Rastelli no: “Non abbiamo la testa da altre parti, siamo concentrati soltanto sul lavoro del campo. Chiaro che vorremmo vedere tifosi che ci sostengano. Allora cerchiamo di trovare motivazioni da noi e trovare energia positiva. Altre situazioni fuori dal campo non sono da noi gestibili”. 

Il punto su centrocampo e attacco: “Butic? Vederlo come centrale è una situazione che si può riproporre e poi qualcosina si può sempre cambiare. Quanto a Gomez, si è allenato con la squadra ed è convocato. Darboe? Sta bene, ha dimostrato di essere un giocatore prezioso sotto tanti punti di vista. Dobbiamo però stare in allerta e preservarlo. Prisco? Ha delle doti secondo me importanti, ha una intelligenza superiore rispetto alla sua età. Il gioco ce l’ha nella testa e pur non avendo una grande fisicità sa giocare a calcio”. 

Da calciatore Rastelli ha scritto belle pagine di storia coi campani. Prima una promozione in C1 e poi una B sfiorata nel 2007/08. Prima di andare al Bari, lì sarebbe potuto arrivare Conte. Un rimpianto niente male: “L’avventura a Sorrento è stata una delle pagine più belle della mia storia calcistica. Abbiamo fatto campionati di un certo livello. Conte allenatore? Confermo quanto ha detto sul suo libro. La società aveva puntato su di lui e io avevo spinto in quella direzione. Secondo me avrebbe fatto bene, accetto l’invito del presidente ma forse aveva la possibilità di venire a Bari come poi è successo”.

Sezione: Primo piano / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 17:21
Autore: Domenico Brandonisio
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