Vigilia della quarta giornata di Serie D per il Martina, che domani al Tursi sfida la Virtus Francavilla. A presentare la gara, nella conferenza stampa pre-partita, sono stati il tecnico Giuseppe Laterza e il presidente Piero Lacarbonara. I biancazzurri arrivano all’appuntamento dopo le due vittorie consecutive contro Real Foggia e Real Aversa. Di fronte ci sarà una squadra ancora a punteggio pieno, protagonista di un avvio di campionato che ha già acceso i riflettori sul derby.

Mister Giuseppe Laterza, però, invita a non lasciarsi condizionare dai risultati delle ultime settimane. “La partita di domani dobbiamo affrontarla con la testa giusta, con la cattiveria giusta. La fame, la voglia e la determinazione nel vincere una partita sono importanti”. Il tecnico insiste quindi sulla necessità di mantenere lo stesso atteggiamento, senza farsi condizionare dai sei punti conquistati nelle ultime due gare.

Laterza: “Il Francavilla non è una sorpresa”

Laterza non considera la Virtus Francavilla una sorpresa. “È una squadra ben costruita”, spiega il tecnico, sottolineando la scelta di puntare su una rosa giovane, ma caratterizzata da “grande fame e determinazione”. Una squadra che corre, che ha un’identità precisa e che, secondo l’allenatore del Martina, “sa soprattutto in campo cosa deve fare”.

Un avversario da affrontare quindi con la massima attenzione, al di là del nome e dei risultati ottenuti nelle giornate precedenti. “Questo campionato, questo girone è complicato. Partita dopo partita dobbiamo dimostrare di valere tanto, indipendentemente da quello che è stato il risultato nella domenica precedente”.

La crescita difensiva e la gestione delle energie

Uno degli aspetti sui quali il Martina ha mostrato una crescita evidente è la fase difensiva. Dopo i sette gol incassati nelle prime due gare, nelle ultime due partite ne è arrivato soltanto uno. Laterza attribuisce il miglioramento soprattutto al lavoro sugli errori commessi.

“Abbiamo cercato di avere un po’ più di attenzione, soprattutto nella nostra metà campo dove purtroppo abbiamo commesso degli errori”. Il tecnico, però, non vuole considerare il dato come un punto d’arrivo: “Dobbiamo partita dopo partita crescere tanto e settimana dopo settimana lavorare su tutto questo”.

Alle porte c’è anche un’altra gara ravvicinata, ma per Laterza la stanchezza non sarà un fattore decisivo. La priorità sarà scegliere chi sta meglio fisicamente e chi avrà la condizione e la determinazione necessarie per affrontare una partita nella quale “ci sarà tantissimo da correre”.

Cruz e Silvestro, ma Laterza aspetta anche gli altri

Il reparto offensivo ha trovato in Cruz e Silvestro due dei principali protagonisti di questo avvio. Laterza ne riconosce il peso, ma allarga il discorso all’intera squadra.

“Loro sono stati due giocatori che hanno finalizzato quello che è stato il lavoro di tutta la squadra. Bravi loro, perché fare gol non è mai semplice”. Il tecnico, però, si aspetta un contributo più ampio in zona gol e cita anche Resouf, Diaby e i centrocampisti.

“Se vuoi fare bene un campionato è importante che un po’ tutti facciano gol”. Cruz e Silvestro restano così due valori aggiunti per qualità e mentalità, ma Laterza vuole coinvolgere anche gli altri giocatori nella produzione offensiva.

Lacarbonara annuncia l’iniziativa benefica

Nel corso della conferenza è arrivato anche l’annuncio del presidente Piero Lacarbonara. La società devolverà una parte dell’incasso delle gare interne ad associazioni benefiche di Martina, individuate e comunicate di volta in volta al termine delle partite.

“Fin dal primo approccio di questi nuovi imprenditori a questo progetto, mi hanno evidenziato la loro volontà di fare molta attenzione al sociale”, racconta Lacarbonara. Da qui la nascita dell’iniziativa, che nelle intenzioni della società vuole rafforzare il rapporto con la comunità.

“L’attenzione alle persone che hanno sicuramente più bisogno è una cosa importante, uno spot e anche condivisione di valori”, aggiunge il presidente.

“Tutti coinvolti, compreso il pubblico”

Lacarbonara guarda anche alla sfida con la Virtus Francavilla come a un altro passaggio nel percorso di costruzione del gruppo. Con una rosa che recupera progressivamente giocatori e offre al tecnico maggiori alternative, il presidente insiste soprattutto sulla necessità di mantenere tutti coinvolti.

“Che si giochi o che si subentri o che non si giochi, è fondamentale questo per me. Dobbiamo essere tutti presi, dal primo all’ultimo, compreso anche il pubblico”.

E proprio al pubblico del Tursi è rivolto un altro appello. Lacarbonara chiede ai tifosi di accompagnare la squadra anche nei momenti più difficili, replicando quella spinta che, secondo il presidente, il Martina ha trovato anche in alcune trasferte.

“Vorrei che da domani anche il Tursi facesse lo stesso effetto”.

Il nuovo progetto e l’obiettivo di riavvicinare la città

Il presidente si è soffermato anche sul rapporto tra la nuova proprietà e la città. L’ingresso delle nuove forze imprenditoriali rappresenta, nelle sue parole, un’occasione da accompagnare con tempo e fiducia.

“Martina è un popolo calmo ma attento”, spiega Lacarbonara. “Ci vorrà del tempo, ma sono convinto che piano piano, guardando la bontà di quello che cercheremo di fare, la gente poi tornerà ad affezionarsi sempre più a questo progetto”.

Una crescita che dovrà passare anche dall’umiltà. “Umiltà, ma con delle ambizioni”, il principio indicato dal presidente, che guarda già alla metà di ottobre, quando è previsto l’arrivo della proprietà al completo.

Mercato, confermato Hannyel

Infine, il mercato. Lacarbonara chiarisce che il Martina non intende rivoluzionare una rosa che considera già equilibrata, ma completarla negli elementi ancora necessari.

“Martina non è a caccia, ma cerca di sistemare quello che manca a questa squadra, nel senso numerico”. Tra le priorità c’era un attaccante da affiancare a Cruz e il presidente conferma l’operazione per Hannyel.

“Abbiamo individuato questo giocatore”, spiega Lacarbonara, raccontando di una trattativa rallentata da alcuni problemi burocratici. Hannyel, brasiliano con passaporto portoghese, viene descritto come un giocatore dotato di “doti fisiche ma anche tecniche”.

Il suo inserimento dovrà però avvenire senza alterare gli equilibri costruiti dal gruppo. “Chiunque arriva, penso che ne arriveranno pochi, deve inserirsi in maniera importante in questo gruppo già unito”.

Prima ancora del nuovo acquisto, però, il presidente ha voluto sottolineare il sacrificio di Cruz, protagonista della gara di mercoledì nonostante le condizioni fisiche non ottimali. Secondo il racconto di Lacarbonara, l’attaccante aveva le tonsille gonfie, non riusciva a mangiare e aveva difficoltà anche a bere. È comunque sceso in campo, trovando due volte la rete, anche se una delle marcature è stata annullata.

La sfida del Tursi arriva dopo due vittorie consecutive e con un Martina che vuole dare continuità al proprio percorso. La richiesta di Laterza è chiara: “La fame, la voglia e la determinazione nel vincere una partita sono importanti”.

Sezione: Serie D / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 12:09
Autore: Giovanni Ruggieri
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