L’ennesima umiliazione sportiva del campionato è servita: il Bari colleziona la sua sconfitta numero diciotto in questo campionato. Ad imporsi è l’Avellino che aggancia i playoff e sbeffeggia sugli spalti i pugliesi. Cori contro ed anche una dedica a Di Cesare. Per un Bari che quando prova ad attaccare comunque non tira nello specchio della porta, non riesce ad intimorire. Per un atteggiamento che resta ancora preoccupante.

Le reti tutte nella ripresa: al 67’ segna Besaggio, uno dei più propositivi degli uomini di Ballardini. Percussione dalla destra su cui Nikolaou non ci arriva, palla in area per il 39 che beffa Cerofolini da due passi. Azione veloce, beffato anche Piscopo. Raddoppio al 78’ con  Palumbo: Difesa barese ancora scoperta. Mantovani e Odenthal in bambola. Assist di Russo. Per il Bari neppure un tiro in porta, se non un sussulto di Braunoder dai 25 metri insidioso ma di poco alto sopra la traversa. Match che si chiude con cori di scherno ed uno striscione dedicato a Di Cesare “è lunga”. Squadra contestata anche dai 500 tifosi giunti dalla Puglia.

Sezione: Primo piano / Data: Ven 24 aprile 2026 alle 23:37
Autore: Domenico Brandonisio
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