Le ultime due sconfitte consecutive della Virtus Francavilla hanno compromesso la corsa ai playoff dei biancazzurri. Contro la Fidelis Andria e il Francavilla in Sinni, i pugliesi hanno registrato due k.o. che acuiscono il divario con il quinto posto. Due sconfitte commentate così dal direttore sportivo dei pugliesi Mariano Fernandez a ‘Passione Biancazzurra’, in onda su Teleregione: “Sono state due partite diverse. Con la Fidelis Andria abbiamo fatto una buona partita, non siamo stati bravi a concretizzare e abbiamo pagato caro gli errori. Con il Francavilla abbiamo fatto bene il primo tempo, meno nella ripresa. Abbiamo comunque creato presupposti per pareggiare e riaprire la partita, poi abbiamo preso il terzo gol. Domenica è stata una sconfitta pesante che porta rabbia e amarezza. Abbiamo cercato di smaltirla e pensare alla prossima partita per finire bene il campionato”.

Fernandez è tornato in Puglia, sponda biancazzurra, lo scorso dicembre, riprendendo un legame mai sopito: “A Francavilla ho vissuto tre campionati bellissimi, si è creato un bel rapporto con il presidente e il vicepresidente e sono tornato anche per questo. Non mi aspettavo la chiamata del presidente e ho accettato, essendo anche istintivo. Sono stati anni difficili, la retrocessione porta anche delle scorie. Dal mio arrivo e da quello del mister, abbiamo cercato di lavorare e trarre il massimo dai ragazzi. Nel mercato abbiamo fatto operazioni oculate e credo che la squadra abbia fatto un percorso importante. Abbiamo spinto per cercare di centrare i playoff ma credo che dobbiamo dare meriti alla squadra e all’allenatore per il lavoro svolto e il senso di appartenenza dimostrato. La delusione è grande ma ho poco da rimproverare ai ragazzi, i quali hanno dato il massimo per tirarci fuori da una situazione complicata”.

Il mancato raggiungimento dei playoff non compromette il percorso della squadra, come dichiarato da Fernandez: “I numeri dicono che abbiamo fatto fatica in casa, abbiamo anche lavorato su questo aspetto. Abbiamo avuto dei limiti che conoscevamo ma abbiamo cercato di lavorare sotto tanti aspetti, sia a livello gestionale che mentale. Credo che la squadra sia cresciuta tanto, poteva dare di più ma ci troviamo in questa situazione perché il campo ha detto questo. Abbiamo creato sintonia con il presidente, il vicepresidente e lo staff e questo ha portato la squadra a lavorare in questo modo. Purtroppo non siamo riusciti a mettere la ciliegina sulla torta con l’ingresso nei playoff. Ora servirebbe un miracolo ma dobbiamo continuare a pensare partita dopo partita”.

Dopo il k.o. contro il Francavilla in Sinni è arrivato lo sfogo del presidente Magrì: “Dispiace, vuole molto bene a questi colori”, ha commentato Fernandez: “Credo sia stato uno sfogo, ci sarà modo di parlare e fare delle riflessioni da parte di tutti com’è normale che sia. Siamo a sua disposizione, vogliamo finire bene il campionato”.

Prima di affrontare il tema legato al futuro, il direttore sportivo vuole chiudere bene il campionato in corso: “Non mi sembra il caso di parlare del futuro. Lavorando quotidianamente con il mister, il presidente e il vicepresidente c’è un’idea di come agire nel futuro ma oggi dobbiamo pensare a finire bene il campionato. Questa squadra ha dimostrato di avere qualità e potenzialità, dobbiamo capire cosa vogliamo fare e dove dobbiamo arrivare. Dopo il campionato ci sarà modo per decidere cosa fare nella massima serenità”.

Dopo un avvio di stagione in chiaroscuro, la Virtus Francavilla ha risalito la china ritrovando identità e collaborazione, caratteristiche poste a fondamento da Fernandez fin dal suo arrivo: “Se non avessimo trovato queste caratteristiche saremmo in un’altra situazione. Non era facile ma i ragazzi hanno dimostrato attaccamento. I risultati sono arrivati ma oggi abbiamo questo amaro in bocca per il mancato raggiungimento dei playoff. Questa amarezza non toglie nulla al percorso”.

Una squadra rimpinguata nel corso del mercato di riparazione: “Abbiamo preso Fantacci per fare la mezzala, ha dribbling, inserimento e ultimo passaggio. Abbiamo preso un giocatore come Dalloro che sulle corte ha anche dei gol, non è riuscito a farli ma ci ha dato tanta sostanza in mezzo al campo. Abbiamo cercato di puntellare oculatamente la squadra dando al mister qualità e alternative diverse rispetto a quelle che avevamo in rosa. Si poteva avere qualche numero in più ma è un percorso di crescita. I ragazzi che sono arrivati hanno contribuito sotto diversi aspetti”.

Nel corso degli anni, la Virtus Francavilla ha lanciato in palcoscenici importanti diversi giocatori. L’ultimo in ordine cronologico risponde al nome di Latif, descritto così da Fernandez: “Lo conoscevo già dallo scorso anno, ha avuto tante difficoltà all’inizio ma lavorando su tanti aspetti è cresciuto, anche grazie alla fiducia del tecnico Taurino. Ha lavorato tanto e seguito le indicazioni del mister. È anche merito dello staff tecnico che lo ha messo nelle condizioni di avere continuità e migliorare”.

In chiusura, il ds ha suonato la carica in vista degli impegni conclusivi del campionato: “Alla squadra chiedo il massimo, a prescindere dal risultato finale del campionato. I ragazzi stanno preparando la partita curando il minimo dettaglio e cercando di arrivare al match bene sia fisicamente che mentalmente perché abbiamo bisogno di ribaltare questa situazione”.

Sezione: Serie D / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 12:23
Autore: Lorenzo Ruggieri
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