Dopo la prima settimana di ritiro, il Lecce affronta la prima delle due sfide cruciali per la salvezza. Si parte da Verona. La compagine veneta, ormai, non ha più nulla da chiedere al campionato: i punti che la separano dal duetto composto da Lecce e Cremonese sono dieci, un gap incolmabile a poche giornate dal termine, salvo clamorosi ribaltoni.

I giallorossi, però, non devono farsi ingannare da questo scenario. Gli scaligeri non vorranno sfigurare tra le mura amiche e, liberi da pressioni, potrebbero giocare con ancora più leggerezza e determinazione. A volte, infatti, le motivazioni nascono proprio dalla voglia di ostacolare chi è ancora in lotta per un obiettivo. Per questo, come sempre accaduto per la formazione di mister Di Francesco, sarà fondamentale scendere in campo con la consapevolezza che nessuno regalerà nulla: il risultato andrà conquistato con sacrificio e sofferenza.

La situazione si fa ancora più interessante alla luce della pesante sconfitta della Cremonese contro il Napoli nella serata di ieri. È il momento di non voltarsi indietro e di affrontare ogni partita come fosse una finale.

In settimana, la squadra si è allenata a ritmi elevati, in un clima sereno ma anche carico di emozione. Proprio ieri, infatti, ricorreva l’anniversario della scomparsa di Graziano Fiorita, un nome simbolo per questi colori e per questa maglia. Questa sera, idealmente, sarà ancora in campo a sostenere i giallorossi.

Dal punto di vista dell’infermeria, sembrano rientrati i vari acciacchi delle ultime settimane. L’unico dubbio riguarda Banda, che si è allenato a intermittenza, anche se le ultime sedute fanno ben sperare. Anche Gandelman è alle prese con un problema che lo staff sta gestendo con attenzione, ma il trequartista israeliano è in crescita. Mister Di Francesco dovrà invece fare i conti con l’assenza per squalifica di Tiago Gabriel: al suo posto è pronto Gabi Jean.

A centrocampo è probabile la conferma dell’assetto visto contro la Fiorentina, con Coulibaly in posizione più avanzata e Gandelman pronto a subentrare. In attacco Stulic sembra in vantaggio su Cheddira, mentre sugli esterni agiranno ancora N’Dri e Pierotti.

Le probabili formazioni:

VERONA (3-5-2): Montipò; Edmundsson, Nelsson, Valentini; Lirola, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Belghali, Sarr. All. Sammarco

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Jean, Gallo; Ngom, Ramadani; Pierotti, Coulibaly, N’Dri; Stulic. All. Di Francesco

Sezione: Primo piano / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 10:30
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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