Siamo giunti nel weekend di campionato, è tempo che torni a parlare il campo. Intanto, lo fa il mister presentando la gara contro l’Atalanta in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:

Come arriva il Lecce?

“Abbiamo situazioni ibride da valutare tra Gallo e Veiga, ma non deve essere un alibi. La squadra ha metabolizzato il lavoro, però dobbiamo migliorare in fase offensiva. Non parlo di finali: ogni partita è la più importante, così come ogni allenamento.”

Che Atalanta si aspetta?

“Una squadra fisica, che porta la gara sui duelli. Ha avuto alti e bassi ma resta molto forte, anche per il percorso europeo. Gioca 4-2-3-1, uomo su uomo, con grandi potenzialità.”

Su cosa deve puntare il Lecce?

“Abbiamo un DNA combattivo, ma dobbiamo migliorare nella gestione del pallone e nella concretezza. Ci manca l’ultimo step. Dobbiamo restare attaccati al risultato evitando disattenzioni.”

Un pensiero sul calcio italiano?

“Serve più coraggio. Non voglio una squadra che butta via la palla. Bisogna avere equilibrio, ma anche personalità. Spesso si parla tanto, ma poi si critica chi prova a giocare.”

Su Camarda?

“Il minutaggio dipende dalla società. Deve mettersi in difficoltà per migliorare. Ora tifa i compagni, vedremo tra qualche settimana se sarà pronto.”

Sugli indisponibili?

“Gallo è il più a rischio. Coulibaly si è allenato con il gruppo, Veiga ha lavorato ma ha ancora qualche fastidio.”

Ci saranno cambiamenti tattici?

“No stravolgimenti. Serve continuità. Sottil sarà assente, ed è un’arma importante per cambiare le partite.”

Sul gol di Di Francesco?

“A saperlo, lo avrei fatto venire.” 

Sezione: Primo piano / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 13:34
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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