Un sequestro preventivo da oltre 14,5 milioni di euro nell’ambito di un’indagine sulla presunta truffa legata al Superbonus 110% coinvolge anche il gruppo imprenditoriale riconducibile ad Alfredo Guerri, da poche settimane nuovo patron della Juve Stabia. Il provvedimento è stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Napoli su disposizione della Procura di Napoli Nord e riguarda crediti fiscali ritenuti dagli inquirenti indebitamente generati per un valore complessivo di 14.550.450 euro, oltre al complesso aziendale e alle quote di due società, Domus srl e Gold srl, nell’ambito dell’ipotesi di reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

La vicenda assume rilievo anche per il mondo del calcio perché proprio attraverso la Domus srl, indicata come proprietaria del club, Guerri aveva recentemente acquisito la società Juve Stabia, formazione che milita in Serie B. Gli atti dell’inchiesta sono stati trasmessi anche agli organi competenti per garantire il raccordo con il procedimento relativo all’amministrazione giudiziaria in corso della società sportiva. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Gruppo della Guardia di Finanza di Giugliano in Campania, l’impresa coinvolta avrebbe operato come general contractor per diversi condomini nell’ambito di interventi edilizi agevolati dal Superbonus. L’accusa sostiene che, con la collaborazione di tecnici, sarebbero state prodotte documentazioni relative a lavori mai realmente avviati, comprese fatture e attestazioni di avanzamento.

I crediti fiscali così generati sarebbero poi stati ceduti a istituti di credito e ad altri soggetti, consentendo la successiva monetizzazione delle somme. Le indagini sono tuttora in corso e dovranno accertare le eventuali responsabilità.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 13:43
Autore: Giovanni Scialpi
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