Archiviato il Frosinone, ecco la Carrarese. Imperativo per il Bari ripartire con uno spirito propositivo e battagliero. Così Longo in conferenza stampa: “Ai ragazzi chiedo la prestazione, che è fatta degli elementi di cui abbiamo già parlato come sacrificio ed intensità. E naturalmente coraggio e qualità. Se abbiamo capito questo siamo sulla strada giusta. Diversamente abbassando il livello le sorprese sono sempre dietro l’angolo”. 

Capitolo infermeria: “Attualmente ogni partita porta delle valutazioni con se. Abbiamo qualche caso da valutare e al di là di De Pieri si vedrà. Mantovani? Non sta ancora al meglio ma stiamo facendo di tutto per recuperarlo. Qualche acciacco c’è e le prossime ore saranno decisive. Naturalmente in noi c’è la convinzione di fare un’impresa. Non vendo fumo e sappiamo benissimo il nostro percorso. L’unico obiettivo ogg si chiama Carrarese e non possiamo permetterci di guardare oltre. Dovremo fare qualcosa di veramente grande. Il calendario è complicato ma se ci riusciremo avremo le nostre chances. Nel bene o nel male i ragazzi sanno che possiamo incidere”. 

Su Verreth: “Si può definire recuperato a livello fisico, ma si è allenato veramente poco e penso gli servirà la sosta per rimettersi definitivamente con il gruppo”. 

Sulla Carrarese: “È ostica per questo tipo di campionato, con giocatori di gamba. Hanno da tre anni lo stesso allenatore con un impianto di gioco collaudato e possono cambiare determinati aspetti in alcune partite. Con la Samp hanno fatto un’ottima partita ma anche in altre uscite precedenti offrendo buone prestazioni e senza essere sempre premiati dagli episodi”. 

Rendimento del Bari sotto la sua gestione? Superiore alle attese: “Non mi aspettavo nulla di diverso ma questo tipo di situazione. Ho visto quasi tutte le partite del Bari, anche quando sono stato fermo. Non mi aspettavo di fare tutti i punti fatti sin ora, credo siamo andati anche al di sopra delle aspettative. Sono sincero, anche se non abbiamo fatto nulla. Il calendario ora sarà difficile e complicato ma partita dopo partita dobbiamo migliorare se possibile questo score. Abbiamo avuto tre turni infrasettimanali sin qui e questo è un piccolo rammarico. Abbiamo avuto forse una settimana intera di lavoro a disposizione e non di più. Tolto il Pescara, abbiamo dimostrato di potercela giocare". 

Proprio contro la Carrarese fu avvistato per la prima volta al seguito del Bari nella sfida di andata. Per Longo non si chiude alcun cerchio e trattasi di mera casualità. Con Calabro inoltre si cerca il primo successo personale al terzo tentativo: “Non collego nulla, non c’è da fare collegamenti se non quelli legati al tipo di avversario, oggi come allora. Calabro spauracchio? Ogni partita è diversa dalle altre e dobbiamo essere bravi noi stavolta”.

Sezione: Primo piano / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 13:47
Autore: Domenico Brandonisio
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