Più Frosinone che Bari: a fare la differenza i dettagli, la qualità tecnica. Così Rao prima ed un super Cerofolini non bastano a contenere la formazione ciociara, che riesce a ribaltare l’iniziale svantaggio. Finisce 2-1, i gialloblù bissano il successo dell’andata che costò l’esonero di mister Caserta. Primi tempo più equilibrato, nella ripresa la squadra di Alvini viene fuori per qualità tecnica e di gioco, piuttosto fluido. Bene l’atteggiamento malgrado i limiti tecnici ed il risultato finale. Sottotono le prove di Dorval, Maggiore e Mané . Si resta a quota 31 punti in classifica.

Tre le novità di Longo: dentro Pucino, Mané e Braunoder. E la squadra parte subito forte, col vantaggio che arriva al 2’: assist da destra di Moncini in piena area per Rao che sotto la traversa insacca la sfera di potenza alle spalle di Palmisano per lo 0-1. Partenza sprint ma anche reazione immediata del Frosinone che al 7’ pareggia: ci pensa Fini. Percussione da centrocampo e difesa barese che non riesce a fermarlo. Palla alla sinistra di Cerofolini dopo un tiro rasoterra. Spreca Maggiore al 13’, sparando fuori misura una buona occasione da posizione ravvicinata, al 15’ non è perfetto neppure Calò: assist di Oyono e tiro di primo acchito a lato. Ed al 31’ Rao spreca il raddoppio: Palla dalla destra in area per il suo colpo che finisce sui piedi di Uh calciatore ciociaro. Poco dopo ammonito Dorval: fallo a metà campo in ripartenza dei ciociari.

Nella ripresa i ciociari si fanno piacere di più ed alzano il ritmo. Ed al 52’ trovano il vantaggio con Corrado: Palla dalla destra che attraversa tutta l’area. Nessuno sul pallone e allora si fionda il 19 che in diagonale la mette dentro col rasoterra. E se De Pieri al 57’ spreca da assist di Moncini in piena area è poi il Frosinone a sfiorare a più riprese il raddoppio. Cerofolini si esalta sia al 65’ su Raimondo e prima ancora al 62’ su Fini. Bari che non trova nel corso della partita la lucidità per creare altre concrete palle gol e c’è ancora tempo per un tiro finale di Kvernadze al 92’ fermato ancora dal portiere biancorosso. Sconfitta di misura, atteggiamento apprezzabile (meglio nel primo tempo) ma qualità tecnica che non sorride alle velleità biancorossa. Allo Stirpe finisce qui: ora tocca la Carrarese prima della sosta.

Sezione: Primo piano / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 21:26
Autore: Domenico Brandonisio
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