Dopo la vittoria contro la Paganese, il tecnico del Manfredonia Luigi Pezzella si è espresso nell'intervista post match

"Abbiamo visto il solito Manfredonia, siamo una squadra che vuole fare la partita. L'abbiamo preparata in questa maniera andandoli a prendere alti e lasciando l'uno contro uno dietro. A questa squadra potete dire tutto, ma non che non abbia cuore e grinta. Da allenatore sono molto contento di allenare questi ragazzi. Sapevamo di affrontare una grande squadra con un ottimo allenatore che è sopra categoria e che ama giocare a calcio. Abbiamo fatto una partita importante in cui siamo stati anche belli da vedere nella qualità di gioco espressa."

"Purtroppo nel calcio ci sono tanti pseudo tifosi che, appena si perde, infangano i ragazzi.  A me questo non va bene perché è necessario stare vicini alla squadra non solo quando si vince, ma anche quando si perde. Non è permesso che si attacchino i ragazzi in questa maniera. Bisogna fare un grande applauso invece ai tifosi veri che amano il Manfredonia che ci sostengono ogni giorno. 

"Abbiamo cambiato interpreti, senza cambiare sistema né l'idea di gioco. Oggi mi servivano giocatori più adatti all'uno contro uno, soprattutto per avere tre attaccanti a piede invertito ed essere maggiormente pericolosi. Il campionato non finisce oggi, ovviamente. Questa è una vittoria importante, ma non decisiva, che ci dà grande slancio. Non siamo ancora salvi, ci aspettano 7 finali da qui alla fine. Noi dobbiamo trovare stabilità nei risultati, riuscendo ad essere impattanti anche fuori casa. In casa, invece, abbiamo un ruolino di marcia da grande squadra"

"Io vedo sempre una squadra in grande crescita perché alleno questi ragazzi e li vedo ogni giorno. Parlando con loro e con lo staff sapevo avremmo fatto una grande partita. Purtroppo, i risultati nell'ultimo periodo sono sempre stati condizionati da episodi sfavorevoli, nonostante le prestazioni ci siano sempre state"

"Si va a Fasano consapevoli dell'importanza di questi punti. Dobbiamo continuare a lavorare in questo modo, cercando di migliorare il rendimento fuori casa. Io non voglio una squadra bellina, voglio una squadra tosta. Fuori casa dobbiamo necessariamente cambiare qualcosa a livello di mentalità."

Sezione: Serie D / Data: Lun 16 marzo 2026 alle 12:48
Autore: Giacomo Rimo
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