Ospite della trasmissione Forcing è stato il difensore dell’Audace Cerignola, Alessandro Ligi, che ha affrontato diversi temi legati alla stagione e ai prossimi playoff.

Una stagione diversa rispetto allo scorso anno
«È stata sicuramente una stagione molto diversa rispetto alla precedente, anche per ambizioni e obiettivi. La società ha scelto un progetto differente e credo che il lavoro del mister e del direttore si sia visto: nonostante i cambiamenti, abbiamo fatto un buon campionato. Si poteva fare meglio, ma dopo cinque sconfitte consecutive siamo riusciti a reagire da squadra. L’obiettivo playoff è stato raggiunto e ora dobbiamo giocarceli con tutte le nostre carte, che sono importanti».

L’esperienza nello spogliatoio
«Con Luca Martinelli siamo tra i più esperti. Lui ha un anno in più ma ha grandissime qualità, e l’età conta relativamente. Penso anche a Russo, che è qui da tanti anni e ha disputato una stagione incredibile, risultando fondamentale per noi. Sappiamo che per qualcuno di noi sono tra gli ultimi anni di carriera, quindi finché riusciamo a mantenere questo livello siamo felici di esserci».

La sfida playoff contro il Crotone
«Nei playoff non esistono risultati scontati, soprattutto in una gara secca. Il nostro rendimento in trasferta non ci favorisce, visto che non vinciamo da febbraio contro il Foggia, e questo deve farci riflettere. Andremo a Crotone con l’obbligo di vincere: è una partita particolare, perché anche loro non possono permettersi di perdere. L’ultima volta lì abbiamo perso e restano dei rimpianti, soprattutto per il gol subito su palla inattiva dopo il pareggio. Ma ai playoff sarà tutta un’altra gara».

Il futuro
«Sono in scadenza e questo è il mio quarto anno consecutivo a Cerignola: non mi era mai successo prima, e questo dimostra quanto stia bene qui. Al futuro però non penso, sono concentrato solo sulla partita di domenica, che è la più importante della stagione».

Sezione: Serie C / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 18:47
Autore: Nicolò Turco
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