Il direttore sportivo del Monopoli Chiricallo è stato ospite della puntata di Forcing, in onda su Antenna Sud. Queste le sue parole:

Sul campionato:

«Quando si cambia è normale avere qualche timore e preoccupazione. Abbiamo modificato quattro titolari, con l’obiettivo di ridurre il monte ingaggi e costruire una squadra più giovane, e direi che ci siamo riusciti. Le perplessità iniziali erano comprensibili, ma va dato grande merito all’allenatore e ai ragazzi, che nel girone di ritorno hanno dimostrato un forte attaccamento alla maglia. I risultati lo confermano: nonostante le cessioni, nella seconda parte di stagione siamo riusciti a fare anche qualcosa in più rispetto all’andata».

Sulla sinergia con il mister

«Credo che i ragazzi abbiano recepito al meglio le indicazioni del mister. Le scelte che facciamo sono sempre condivise con l’allenatore: in questo lavoro la sinergia è fondamentale e, avendo vissuto anche il ruolo di tecnico, so quanto sia determinante per ottenere risultati. Il Monopoli ha disputato due grandi campionati. È vero che negli occhi di tutti resta il terzo posto della scorsa stagione, ma questo è stato probabilmente il torneo più difficile degli ultimi anni, con le squadre favorite che hanno rispettato i pronostici. Confrontarsi con realtà come Catania, Crotone, Benevento o Salernitana, che hanno risorse importanti, non è semplice: noi dobbiamo sopperire con organizzazione e competenze. Quando riusciamo ad andare oltre le aspettative, significa che il lavoro è stato fatto bene.

Sulla partita con il Casarano

Contro il Casarano mi aspetto una partita aperta. Affrontiamo una squadra in grande forma, propositiva e offensiva, ma anche noi scenderemo in campo per vincere. Sarà una sfida tra due allenatori preparati, con idee diverse ma la stessa voglia di passare il turno. Nel calcio gli episodi fanno la differenza: abbiamo due risultati su tre, ma pensare di gestire il pareggio sarebbe un errore. Il Casarano è una squadra esperta, con individualità importanti come Grandolfo e Chiricò, ma nel complesso è un gruppo molto competitivo. Noi dovremo essere bravi a valorizzare le nostre qualità: forse giochiamo più da squadra, mentre loro possono contare su singoli capaci di cambiare la partita in ogni momento».

Sezione: Serie C / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 21:48
Autore: Nicolò Turco
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