Il Gravina sogna i playoff. Il rotondo successo con l’Afragolese, infatti, ha consentito ai gialloblu di agganciare il Nardò al quinto posto e giocarsi l’accesso agli spareggi all’ultimo turno. Un percorso che premia la programmazione e la lungimiranza dei murgiani, come dichiarato dal direttore generale Pino Costantiello nel corso di ‘LuNeDì Puglia’, in onda su Antenna Sud: “Questi 13 anni non sono stati vani, sono passati tanti giocatori che oggi militano in categorie superiori. Non è la nostra prima attività, lo facciamo per senso di appartenenza. Il Gravina ci rappresenta, per questo facciamo sempre il massimo. Il futuro? Per ora ci godiamo questa galoppata, c’è entusiasmo in città. È in programma una riunione in cui si inizieranno a stilare i progetti futuri. Il lavoro è fatto di step, quest’anno Gravina ha dimostrato grande maturità. Abbiamo superato momenti critici, tutta la tifoseria è stata compatta e ha fatto gruppo attorno al mister. Fare una squadra nuova ogni anno non è facile, siamo partiti molto in ritardo perché la società si è formata con nuovi soci che hanno dato linfa al progetto. Nella prima fase abbiamo avuto un po’ di infortuni ma lì ho capito la maturità di questa società”.

Il dirigente si è poi espresso sul sogno professionismo: “Sarebbe bellissimo ma la realtà è ciò che stiamo facendo, ovvero organizzare tutto passo dopo passo”.

Una rincorsa straordinaria, quella compiuta dai gialloblu. Sul match che ha invertito la rotta, Costantiello non ha dubbi: “Anche da parte del mister Ragno non c’è mai stata paura, trasmetteva tranquillità. Abbiamo raccolto tutto ciò che abbiamo seminato, secondo me la partita che ha sbloccato tutto è stata con il Nardò, con un pareggio al 93’. In quel periodo andavamo sotto di un gol e non riuscivamo a recuperare, mentre contro i neretini siamo stati capaci subito di reagire. Il rammarico più grande è proprio quel gol subìto nel finale contro il Nardò”.

Intanto, per la prossima stagione il club gialloblu potrebbe ripartire dal tecnico: “Parleremo con Ragno per capire quanto saranno simili le prospettive per il prossimo anno”.

Sezione: Serie D / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 16:37
Autore: Lorenzo Ruggieri
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