Dopo tre stagioni e quasi 100 partite giocate con la maglia del Manfredonia, si separano le strade tra i sipontini e Mirko Giacobbe. Il centrocampista, infatti, ha pubblicato un post sui propri canali social in cui ha ringraziato tutto il popolo del "Miramare", al termine della sfida contro la Fidelis Andria terminato 0-0. Di seguito, la nota ufficiale del capitano Mirko Giacobbe:

"Cara Manfredonia, sono trascorsi tre anni da quando ci siamo conosciuti. Era un caldo pomeriggio d’agosto e tu mi accoglievi tra le tue braccia. Da quel momento sei stata la mia casa, il mio porto sicuro, il mio rifugio; sei stata testimone delle mie emozioni e dei miei momenti bui. Ho imparato ad ascoltarti, a viverti nei piccoli angoli, a parlarti senza dir troppo: è stata una scoperta continua, un viaggio silenzioso e tutto ciò di cui avevo bisogno.

Volevo ringraziarti per tutto questo, volevo salutarti per l’ultima volta. Oggi è la mia ultima partita con questa maglia gloriosa, in questo stadio storico. Sono stato onorato del privilegio che mi hai concesso: quasi 100 partite con la fascia al braccio. Ho dato tutto me stesso e ti chiedo scusa se, a volte, non sono stato all’altezza; ma ho imparato che la pioggia e il sole fanno parte dello stesso ciclo, proprio come la vittoria e la sconfitta. Ho cercato di difenderti sempre, ho provato a portarti in alto, e sono rimasto con te nonostante tutto, perché il nostro legame è sempre stato più forte di ogni ostacolo e di ogni risultato.

Sento il peso di dovermi staccare da questo percorso, da amici diventati fratelli, da un calore che mi ha scaldato l'anima e dalle urla di questo stadio che hanno scandito i miei battiti. Eppure, so che non sto lasciando tutto: una parte di me resterà per sempre legata a questa terra, a questo stadio, a questa gente. Vi lascio il mio impegno, ma porto via con me, indelebile, l’orgoglio di aver indossato questi colori. Farò sempre il tifo per te. Grazie per avermi reso l’uomo e il capitano che sono oggi. Con affetto, ti abbraccio. Mirko".

Sezione: Serie D / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 21:25
Autore: Gianmarco Inguscio
vedi letture