Le ultime due sconfitte hanno compromesso il raggiungimento dei playoff per la Virtus Francavilla. In vista delle ultime due gare della regular season, il tecnico Roberto Taurino ha chiesto impegno e orgoglio, come dichiarato alla vigilia del match con il Pompei: "Eravamo convinti di poter fare una grande prestazione e ottenere una vittoria che ci avrebbe permesso di continuare a perseguire il nostro obiettivo. Bisogna prendere atto del risultato, la matematica ci lascia delle flebili speranze ma i playoff sono difficilmente raggiungibili. Ai ragazzi ho detto che domani c'è qualcosa di più importante, ovvero la nostra dignità. Come tutti abbiamo avuto alti e bassi. Abbiamo questi ultimi 180 minuti da affrontare con grande impegno e orgoglio per salvaguardare la nostra dignità. Questo gruppo merita di finire bene per il percorso".

La compattezza: "Da un certo punto di vista, è stata una settimana complessa. Con i ragazzi ho un rapporto schietto, ci siamo parlati per condividere alcune emozioni. Alcuni sono molto giovani, le emozioni negative vanno comunque affrontate. Abbiamo il dovere di dare il massimo per questa maglia. Siamo reduci da una legnata importante, dobbiamo avere un senso di rivalsa e di voler reagire. Siamo i primi ad essere rammaricati, ho visto qualcuno quasi con le lacrime agli occhi. Dobbiamo avere la forza di tramutare il dolore, portarcelo dentro in questi 180 minuti e dimostrare che siamo uomini, prima che atleti. Vogliamo lasciare un segno positivo in una stagione che ha avuto comunque tanti aspetti positivi".

Pompei: "Affronteremo una squadra in salute, giocherà alla morte come giusto che sia. Non ha altri risultati oltre alla vittoria per sperare di fare i playout. Saranno disposti a tutto e altrettanto dovremo fare noi".

Continuità: "C'è voglia di finire bene, questi ragazzi hanno fatto un percorso in alcuni momenti anche straordinario. Avevamo tutti voglia di disputare i playoff perché avrebbero dato lustro al percorso. Dobbiamo provare a fare il massimo in queste ultime partite. Il dato più evidente è che in queste due partite la differenza è stata nelle due aree di rigore. Nella nostra abbiamo commesso qualche errore di troppo e abbiamo fatto zero gol. Dobbiamo essere più cattivi in fase realizzativa e in quella difensiva".

Sosa: "Franco ha sbagliato e ne è consapevole. Ha avuto questa reazione, ci ho parlato ed era il primo ad essere molto deluso. Lui è un giocatore esperto e deve saper governare la sua emotività e quella di tutta la squadra. Nessuno possa negare il fatto che ha dato il 110%, ha sempre dato tutto per la causa. Ha passato due mesi con il ginocchio gonfio e non ha mai rinunciato a dare il suo apporto alla causa. Siamo consapevoli che ha sbagliato ma ora non dobbiamo metterlo in croce. Si è assunto le sue responsabilità, ora mettiamoci un punto".

Sezione: Serie D / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 12:53
Autore: Lorenzo Ruggieri
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