Iniziano le partite che contano davvero. Si parte da quella contro il Verona al Bentegodi. Per farlo, mister Di Francesco deve fare i conti con l’assenza dello squalificato Tiago Gabriel: al suo posto dentro Gabi Jean. In campo va la migliore formazione, quindi spazio a Gandelman, Banda e Coulibaly. Per conti e strategie ci sarà tempo nel secondo tempo.

Dopo i primi dieci minuti di gioco, nessuna delle due squadre è riuscita a costruire un’azione degna di nota. Al 16’ il Lecce rischia: Bengali riceve una sventagliata, controlla e calcia verso la porta, ma Falcone respinge. Sulla ribattuta arriva Akpa Akpro e, sul tiro, il portiere giallorosso ci mette letteralmente la faccia. Al 27’, nel nulla generale, Frese sbaglia l’appoggio per Montipò: ne approfitta Pierotti, ma il portiere veronese manda in angolo. È una partita brutta, sia dal punto di vista emotivo che tecnico. Il primo tempo scorre così, nel nulla più assoluto. L’arbitro assegna un minuto di recupero.

Il secondo tempo non porta novità. Una delle partite più brutte della stagione: errori tecnici da una parte e dall’altra, palloni buttati senza senso e appoggi fuori misura anche a pochi metri. Al 56’ Suslov prova a mettersi in proprio con un tiro da fuori area, ma Falcone blocca senza difficoltà. La gara scorre lenta, così come il gioco. Il Lecce non mostra la minima capacità di rendersi pericoloso.

Al 73’ arriva una buona azione costruita da Banda: palla al centro e Cheddira, di piatto, manda incredibilmente fuori da pochi metri. Un minuto dopo è lo stesso Banda a provarci, ma Montipò devia in angolo. Al 79’ Pierotti si rende protagonista di un’azione personale, tutta forza e corsa, concludendo sul primo palo: ancora attento Montipò. All’83’ il Lecce ha una buona punizione dal limite: sul pallone va N’Dri, che però calcia alto.

Il direttore di gara assegna 5 minuti di recupero. Al 92', N'Dri si infila e calcia, il rimpallo favorisce il neoentrato Camarda che calcia e Nelson compie un miracolo. Siamo allo scadere, il Lecce subisce gol da Edmundsson su un calcio di punizione dalla corsia di destra. Una bella incredibile ma anche attesa. Tuttavia, c'è la tecnologia e il Var. Massa va a rivedere il contatto e annulla il gol per fallo su Falcone. Per fortuna, termina qui una partita inizia male che poteva finire peggio. 

Sezione: Primo piano / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 22:34
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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