Dopo il netto 4-0 rifilato all’Altamura, il tecnico del Casarano Vito Di Bari analizza il momento della squadra tra soddisfazione per il percorso e attenzione già rivolta ai playoff.

Sulla gara e sugli avversari:
“Tutto quello che penso dell’Altamura l’ho già detto ieri: non cambia il grande campionato che hanno fatto. Sono contento per i nostri, perché ci sono tantissimi dati positivi. Dispiace non essere arrivati settimi, forse lo meritavamo, ma ora dobbiamo preparare bene questa gara fuori casa. Sarà difficile, ma la squadra ci arriva in un’ottima condizione sia psicologica che fisica”.

Guardando alla post-season:
“Io devo solo ringraziare i miei giocatori per il grande campionato. Chiudiamo come miglior quarto attacco e per il secondo anno consecutivo abbiamo il capocannoniere: prima Malcore, quest’anno Chiricò. Non è un caso, significa che il Casarano fa un calcio propositivo. Ora si apre un nuovo capitolo: non è un’ossessione per noi, ma daremo tutto e onoreremo anche i play-off”.

Sui numeri e sul lavoro dello staff:
“C’è anche una soddisfazione personale: da quando siamo qui abbiamo raggiunto 100 punti in un anno e mezzo. È un grande bottino. Faccio i complimenti al mio staff che lavora h24 per il bene del Casarano”.

Sulle scelte di formazione:
“Non è stata una formazione stravolta, ma frutto di scelte legate a diffidati e infortunati. Questo dimostra che quando tutti si allenano bene, chi gioca è sempre all’altezza. Non ho solo 11 titolari, ho la fortuna di avere tanti giocatori forti. Peccato per gli infortuni tra dicembre e gennaio, lì potevamo fare qualche punto in più”.

Sulla sfida con il Monopoli:
“Il campo è sempre il verdetto supremo. Dispiace per domenica scorsa, bastava un punto per essere settimi. Ora incontriamo una squadra esperta, abituata ai play-off. C’è rivalità, ma noi andremo a giocarci la nostra partita, come fatto a Catania, ad Altamura e su altri campi”.

Su Chiricò:
“Sono contento per lui, è stata la nostra luce. Veniva da un anno non bellissimo, ma si è messo a disposizione. È un ragazzo solare, non ha mai saltato un allenamento. Ci teneva tanto a questo traguardo: 18 gol sono importanti. Va dato merito anche alla squadra che l’ha supportato”.

Sull’assenza dei tifosi:
“Dispiace, perché il calcio è della gente. I nostri tifosi nelle ultime partite non ci sono mai stati e questo non è giusto. Ci tenevo a regalare alla città una gara in casa, ma non è successo. Ora prepariamo al meglio una partita complicata”.

Sezione: Serie C / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 10:30
Autore: Giovanni Scialpi
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