Diciotto gol, una freschezza da ragazzino e la testa di un consolidato veterano: Altamura-Casarano ci consegna Cosimo Chiricò sul trono dei cannonieri del girone C di Serie C. Nessuno come lui, per una rinascita che coi rossoazzurri si realizza nel migliore dei modi. “È stata la nostra luce - ha commentato mister Di Bari riferendosi al peso specifico del calciatore nell’economia della squadra. Casarano che raccoglie un premio meritato per il gioco espresso, ed una classifica che avrebbe potuto essere ancora più rosea se solo non ci fosse stata un briciolo di esperienza in alcune circostanze. Ma ora ecco i playoff: negli scontri diretti i salentini sono temibili per tutti. 

Chi invece non li farà è l’Altamura: proprio a 90’ dal sogno un crollo che fa male. Lo 0-4 è senza appello, impensabile se ricordiamo due ghiotte palle gol capitate nei primi 5’ di gioco. Ma la gente ha comunque applaudito a fine gara: più che per la prestazione, il Tonino D’Angelo non ha scordato la stagione dei biancorossi. Un gioco effervescente ed efficace, redditizio, con talenti lanciati ad alti livelli, come Silletti e Doumbia destinati a Padova e Genoa. Una vittoria simbolica per Devis Mangia: gli applausi finali dello stadio a fine partita sono stati commoventi per lui, che non ha tradito l’emozione. Il ritorno in Italia è stato degno di nota dopo una lunga lontananza. Futuro? Alle adeguate condizioni potrebbe rimanere.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 12:30
Autore: Domenico Brandonisio
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